Ex scuola a fuoco, via alla sistemazione

Lavori nell’edificio di Frondarola in cui c’è stato il rogo. Intervento per garantire il seggio elettorale
TERAMO. Sono partiti ieri i lavori di sistemazione dell'ex scuola di Frondarola dove dieci giorni fa è scoppiato un incendio, molto probabilmente di natura dolosa, che ha provocato danni importanti all'interno dell'edificio. Dopo l'intervento dei vigili del fuoco e gli accertamenti volti ad appurare lo stato della struttura, il Comune di Teramo, tramite l'assessore alle manutenzioni Domenico Sbraccia, ha proceduto con l'affidamento dei lavori per la messa in sicurezza dell'ex scuola e il ripristino dei locali danneggiati. L'intervento complessivo avrà un costo di circa 60mila euro e durerà alcuni giorni. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è di far sì che l'edificio torni agibile al più presto e in modo particolare «prima delle elezioni europee dell'otto e nove giugno: vogliamo fare in modo che l'ex scuola possa essere normalmente utilizzata come seggio elettorale», spiega l'assessore Sbraccia che ha ringraziato gli uffici tecnici per «essersi attivati con rapidità nell'espletare le pratiche volte a consentire l'avvio dei lavori in tempi rapidissimi, a partire dall'ingegnere Giuseppina Biancone che si è occupata di seguire questa vicenda in modo diretto». Le cause dell'incendio sono in corso di accertamento da parte dei carabinieri, intervenuti sul posto subito dopo l'allarme. Stando ad una prima ricostruzione, qualcuno si sarebbe intrufolato nell'ex scuola rompendo il vetro di una finestra e una volta dentro avrebbe vandalizzato arredi appiccando l'incendio ad alcuni pannelli di plastica.
Veronica Marcattili

