Ex Sogesa, la Provincia cerca un’alternativa ai licenziamenti

23 Ottobre 2014

GIULIANOVA. La Provincia analizza la situazione dei lavoratori ex Sogesa e studia un'alternativa al licenziamento, che scatterà la prossima settimana per tutti i 52 operai. In seguito alla riunione...

GIULIANOVA. La Provincia analizza la situazione dei lavoratori ex Sogesa e studia un'alternativa al licenziamento, che scatterà la prossima settimana per tutti i 52 operai. In seguito alla riunione tenutasi due giorni fa a Teramo, al tavolo delle relazioni industriali, il presidente Renzo Di Sabatino ha deciso di rinviare la trattazione della problematica ed ha convocato un nuovo incontro per il prossimo 28 ottobre, proprio in prossimità della decisione sul licenziamento delle maestranze un tempo impiegate nella Sogesa, la società, ex braccio operativo del Cirsu, fallita due anni fa. La curatela fallimentare dovrebbe aprire la procedura di mobilità per 42 lavoratori, mentre per altri 10, inquadrati con il contratto dei servizi, la strada è quella della disoccupazione (ad esclusione degli operai attualmente riassorbiti nella discarica di Grasciano). La volontà della Provincia è di verificare la possibilità di una ricollocazione delle maestranze da parte di nuovi soggetti imprenditoriali. Infine, non ancora si conoscono i tempi a partire dai quali altri ex dipendenti della Sogesa verranno reintegrati nel polo tecnologico del Cirsu. (s.p.)