Fa il giro del mondo in bici, tappa ad Alba
L’81ene Janus River è in viaggio dal 2000, ieri lo hanno incontrato D’Ignazio e Giovannelli
ALBA ADRIATICA. Tappa ad Alba Adriatica per Janus River, l’81enne che dal Capodanno del 2000 sta girando il mondo con la sua bicicletta e tre euro al giorno. È stato accolto ieri mattina anche dall’assessore regionale Giorgio D’Ignazio e ospitato da Giammarco Giovannelli, presidente di Federalberghi Abruzzo. Oggi ripartirà con destinazione Roseto.
River, di origini polacche e russe, infatti, dopo aver toccato 154 Paesi, è ora impegnato in lungo tour dell’Italia che si compone di brevi tratte di 15 chilometri e che per due settimane lo porterà ad attraversare i comuni abruzzesi in direzione sud. Anche se in albergo, dorme a terra in sacco a pelo. «L’ultima volta che ho dormito in un letto è stata la notte prima di partire per il giro del mondo, il 31 dicembre del 1999», racconta, «ero a Roma, dove ho vissuto per 30 anni, e ho deciso di partire all’improvviso, senza dire niente a nessuno, con destinazione le Canarie e poi l’Europa. Dopo aver visto tutta l’Italia, fra qualche mese salperò a bordo di una nave che trasporta banane e mi dirigerò verso i continenti che mi mancano».
Ha programmato di girare per quattro anni il Sud America, per tre l’Australia e poi per altri tre la Cina, per raggiungere Pechino nel 2028 nel giorno del mio 91° compleanno. «A quel punto, se per miracolo sarò riuscito a completare il mio viaggio», chiarisce, «allora mi fermerò e mi ritirerò in un’isola del Pacifico». A lui i soldi non servono, gli basta raccontare la sua incredibile storia. «Tutto quello che c’è sul mio conto in banca l’ho già destinato, con un testamento, ai bambini in difficoltà in Siberia», spiega, «nelle mie tappe sono ospite di alberghi e campeggi, mentre la colazione, di solito, mi viene offerta dai baristi che mi riconoscono grazie agli articoli della stampa locale. Qui in Abruzzo ho trovato grande accoglienza e attenzione, più che altrove». (l.t.)
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