Fa scippare anziana da due 14enni: donna finisce in carcere per rapina

Secondo l’accusa avrebbe indicato ai ragazzini la vittima da derubare e poi preso la borsa del colpo I minori sono stati denunciati per lo stesso reato. A incastrare i tre le immagini delle telecamere
GIULIANOVA. Ai due ragazzini di 14 anni ha indicato l’anziana in strada da scippare, suggerito il percorso da seguire e poi ha atteso davanti a un portone la consegna della borsa portata via alla vittima: una 50enne di Giulianova è stata arrestata con l’accusa di rapina in concorso con i due minori che sono stati denunciati dalla Procura per i minorenni. La donna non è accusata di istigazione. I tre sono tutti di etnia rom.
La donna, già conosciuta alle forze dell’ordine, è finita in carcere in esecuzione di una misura cautelare chiesta dal sostituto procuratore Francesca Zani e disposta dal gip Lorenzo Prudenzano. La misura è stata eseguita dai carabinieri della compagnia di Giulianova che hanno portato avanti le indagini su delega dell’autorità giudiziaria.
I fatti sono quelli avvenuti il 10 agosto scorso nel quartiere dell’Annunziata quando una donna di 71 anni venne scippata della borsetta, fatta cadere a terra e medicata in ospedale.
Le indagini dei militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Giulianova hanno permesso di ricostruire la dinamica e, attraverso la visione di immagini catturate da alcuni impianti di videosorveglianza della zona, di risalire agli autori del fatto.
Proprio grazie alle immagine è stato accertato che i due ragazzini erano in compagnia della donna che ha indicato loro la vittima e il percorsa da seguire dopo aver messo in atto il gesto. Sempre dalle immagine è stato possibile accertare come la donna abbia atteso i due all’ingresso di un appartamento per prendere la borsa scippata. Le indagini sin dall’inizio, proprio per il coinvolgimento di due minori, si sono divise in due fascicoli: uno alla Procura ordinaria e uno a quella per i minorenni. Per la donna è scattata la richiesta di arresti fatta dalla Procura e concessa dal giudice, per i 14enni la denuncia. Nei prossimi giorni la donna comparirà davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia: potrà dare la sua versione dei fatti o avvalersi della facoltà di non rispondere.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

