Facciolini: noi schiacciati dai debiti del passato

21 Luglio 2019

Il sindaco rinfaccia all’opposizione una stangata da 334mila euro per una causa persa

MONTORIO AL VOMANO. Il sindaco di Montorio Mario Ennio Facciolini risponde agli attacchi dei consiglieri di opposizione in una lunga nota in cui parla di «nuovo ed ennesimo tentativo dei consiglieri di minoranza di sfogare le loro frustrazioni personali e politiche nel vano tentativo di cambiare la guida del nostro paese». Facciolini contrattacca la minoranza, che definisce «spaccata su tutto, nonostante la somma dei voti di riferimento l'avrebbe tranquillamente vista alla guida del paese», e si dice «preoccupato del continuo imbarazzo nel quale il Pd, il partito di loro appartenenza, viene costantemente a trovarsi a seguito dei loro fallimenti». E ribadendo la loro divisione nelle elezioni comunali, provinciali e regionali, ricorda ai consiglieri di opposizione che hanno governato per decenni «lasciando un Comune privo di qualsiasi programma di sviluppo che fosse lungimirante, con gli unici fantasiosi progetti delle terme e dell’autodromo» e con debiti milionari «che hanno condotto il paese nello stato attuale, gravemente limitato nelle possibilità di investimento e sviluppo».
Il sindaco, poi, passa in rassegna le accuse mosse dall’opposizione, a partire dalla variazione di bilancio di 70mila euro approvata nell'ultimo consiglio comunale. «Ma nessun accenno invece a quella gravosa variazione di bilancio di 334 mila euro, che si è resa necessaria in queste ultime settimane», fa notare. L’amministrazione, infatti, ha dovuto fronteggiare una causa legale persa, di un bene usurpato dalle precedenti amministrazioni con un valore da contenzioso derivante da diverse sentenze che nel 2005 era pari ad euro 25mila e che ha prodotto lo scorso anno una condanna al risarcimento di 334mila euro. Così Facciolini rinfaccia alla minoranza, ex maggioranza, di non aver preso in considerazione la possibilità di un accordo transattivo, che avrebbe sicuramente posto fine alla questione con notevole risparmio per le casse comunali. E, ancora, sulla variazione da 70mila euro spiega come l’amministrazione intendeva utilizzare la somma per la realizzazione dell’impianto antincendio della scuola dell’infanzia (per cui era stata prevista dalla precedente amministrazione una spesa di circa 30/40mila euro) e per la realizzazione del Centro operativo comunale (Coc). «Per l'impianto antincendio», sostiene Facciolini, «è sufficiente, secondo quanto emerso dal tavolo tecnico avuto con i vigili del fuoco, la posa di un contatore Ruzzo necessario per l'attacco di un'autopompa, che comporterà una spesa di circa 3mila euro». Da qui l'idea dell'amministrazione Facciolini di utilizzare la quasi totalità dei 70mila euro disponibili per la realizzazione del Coc.
Catia Di Luigi
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