Falsa lotteria nelle Marche Denunciati due teramani

14 Gennaio 2018

MARTINSICURO . Dopo l’allarme lanciato lo scorso ottobre dal sindaco di Cossignano (Ascoli) su falsi biglietti di una altrettanto falsa lotteria organizzata dalla Pro loco Cossinea, che invece non ne...

MARTINSICURO . Dopo l’allarme lanciato lo scorso ottobre dal sindaco di Cossignano (Ascoli) su falsi biglietti di una altrettanto falsa lotteria organizzata dalla Pro loco Cossinea, che invece non ne sapeva nulla, i carabinieri hanno identificato e denunciato i responsabili della truffa. Si tratta di due persone, uno di 49 anni e un brindisino di 58 anni, entrambi residenti nella provincia teramana.
I due avevano messo in vendita, a un euro, diversi blocchetti di biglietti di una presunta lotteria a scopo benefico. I biglietti erano stati venduti in diversi locali della costa sia marchigiana che teramana tra cui due di San Benedetto e due di Martinsicuro. Stando a quanto appurato durante l’indagine dai militari della stazione di Ripatransone (Ascoli) i due truffatori avrebbero guadagnato circa tremila euro dalla vendita di quei tagliandi. Terminate le indagini I due truffatori sono stati denunciati. La storia era venuta alla luce dopo l’estate dello scorso anno quando il sindaco della cittadina marchigiana, commissario ad acta della Pro loco, è venuto a conoscenza che ignoti avevano organizzato la lotteria senza che la Pro loco ne fosse a conoscenza. Nei biglietti erano stampati premi che consistevano in buoni carburante da 500 euro, il primo, 250 il secondo e 150 il terzo con il costo del tagliando a un euro. Sempre nei biglietti era indicata la data di estrazione alle 24 del 25 settembre. Nei giorni successivi alla presunta estrazione in Comune erano arrivate telefonate, per conoscere i numeri vincenti, che ha portato il sindaco ad avvertire i carabinieri.
Sandro Di Stanislao
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