Famiglie indebitate, uno sportello per dare consulenze agli utenti

28 Febbraio 2019

Ad attivarlo l’associazione Federconsumatori in collaborazione con l’avvocato Anna Di Russo Il presidente regionale Terenzi sottolinea come la normativa sia ancora poco conosciuta dai cittadini 

TERAMO. È una legge che ha già salvato diversi piccoli professionisti ed imprenditori, oltre che semplici cittadini messi in ginocchio dai debiti spesso contratti, in momenti di crisi, per far fronte alle spese familiari. Eppure quella sul sovraindebitamento, per la cronaca diventata “legge antisuicidi”, è una procedura ancora poco conosciuta. Ed è per questo che Federconsumatori Abruzzo ha deciso di attivare in ogni provincia specifici sportelli per informare l’utenza su questa possibilità.
L’attivazione del nuovo servizio è stata presentata ieri mattina nella sede teramana dell’associazione dal presidente di Federconsumatori Teramo Dante Di Carlo, dal presidente regionale Antonio Terenzi e dall’avvocato Anna Di Russo, che si occuperà di fornire le relative consulenze nello sportello teramano. «Federconsumatori locale si rivolge sempre a qualche struttura superiore per acquisire professionalità che altrimenti in loco non abbiamo», ha sottolineato Di Carlo, «noi qui a Teramo siamo stati fortunati, abbiamo trovato l’appoggio di una professionista, l’avvocato Anna Di Russo, che si è specializzata in questa problematica e intendiamo offrire il servizio a tutti colore che potrebbero averne bisogno». A sottolineare l’importanza dell’iniziativa il presidente regionale Terenzi, che ha ricordato come nel 2017 il debito medio delle famiglie abruzzesi ammontava a 16.168 euro. A Teramo l’indebitamento delle famiglie nel 2017 era di 2 miliardi e 72 milioni, risultando la provincia dove sale di più a livello percentuale (+2,4). «Abbiamo riscontrato che ancora oggi quella sul sovraindebitamento è una legge ancora poco conosciuta», ha spiegato, «anche perché ci sono delle difficoltà di carattere organizzativo. Eppure è una legge a cui possono far ricorso tutte quelle persone che hanno perso il lavoro, si trovano in cassa integrazione, piccoli imprenditori, e che devono affrontare situazioni di forte difficoltà».
Ad entrare più nel dettaglio l’avvocato Di Russo, che ha ricordato come a Teramo l’ordine dei commercialisti abbia attivato l’organismo di composizione della crisi, con un albo di professionisti (commercialisti ed avvocati) che possiedono l’attestato di gestore della crisi. «Alla procedura possono accedere dipendenti, pensionati e inoccupati, piccoli imprenditori non fallibili», ha spiegato Di Russo, «per questo invitiamo tutti coloro che si trovano in situazioni debitorie di non chiudere le carte dentro il cassetto ma di rivolgersi al commercialista, ad un legale, o alla Federcosumatori per vedere se ci sono i presupposti per poter accedere ad una delle procedure che la legge ha messo a disposizione». La prima consulenza nello sportello Federconsumatori sarà gratuia.
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