Famiglie senz’acqua per 18 ore «Basta, è un’emergenza infinita» La rabbia di una mamma: «Il flusso s’interrompe già alle 9 del mattino, era addirittura meglio d’estate Perché obbligarci a comprare l’autoclave? Paghiamo la bolletta, in cambio ci aspettiamo un servizio»

ATRI. «È vergognoso non avere acqua neanche nei mesi invernali». È lo sfogo della cittadina atriana Morena Trippetta, residente in viale Moro, e arriva dopo l’ennesimo avviso dell’Aca relativo alle...
ATRI. «È vergognoso non avere acqua neanche nei mesi invernali». È lo sfogo della cittadina atriana Morena Trippetta, residente in viale Moro, e arriva dopo l’ennesimo avviso dell’Aca relativo alle chiusure programmate dei serbatoi che durerà fino a domani e probabilmente verrà prorogato. La donna, madre di due figli, ha espresso al “Centro” tutto il suo disappunto e ha detto: «Il problema che si protrae da questa estate sta esasperando me ed altri, l’emergenza idrica è interminabile ad Atri. Nelle ultime settimane il flusso idrico arriva nei nostri rubinetti solo nella fascia oraria compresa tra le 4 e le 9 del mattino, poi per tutto il giorno nulla. Addirittura la situazione era migliore in estate, quando l’acqua mancava dal pomeriggio fino alla mattina presto e avevamo a disposizione la fornitura per molte ore della giornata. Ora gli avvisi pubblicati dall’Aca non corrispondono alla realtà, sono completamente sballati: le chiusure non sono dalle 21 alle 6. Purtroppo non abbiamo l’autoclave che permette un accumulo idrico, ma penso che non mi debba sentire in difetto e non dovrei essere obbligata ad accollarmi maggiori spese per acquistarla, considerando che paghiamo le bollette e ci aspettiamo di contro un servizio. Il non avere acqua mi sta creando diversi problemi considerando che ho dolori articolari. Il Comune dovrebbe farsi portavoce», conclude la donna, «di un disagio che potrebbe andare avanti per altri mesi».
Il sindaco Piergiorgio Ferretti giorni fa aveva annunciato un potenziamento della fornitura idrica in via Finocchi, via Risorgimento e viale Aldo Moro: ma le cose per molti non sono cambiate. Patrizia Bosica, dopo l’avviso, sui social ha evidenziato: «L'acqua manca tutto il giorno, questa mattina alle 8.30/9 già non c'era più per poi tornare di notte alle 3. Una persona senza serbatoio come deve fare? Sono cinque mesi che stiamo così». Lorena Graziosi aggiunge: «In via dei Sanniti alle 10 l’acqua non esce più e io ho mia madre che ha 90 anni, la sera torno dal lavoro e non posso farmi neanche la doccia».
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