Fanini: «Alleati contrari al Piccioni bis»

17 Maggio 2018

Elezioni ad Alba, il coordinatore provinciale di Forza Italia spiega la mancata ricandidatura del sindaco

ALBA ADRIATICA . La mancata candidatura bis del sindaco uscente Tonia Piccioni e il centrodestra diviso accendono la campagna elettorale di Alba Adriatica. I riflettori restano puntati sugli assessori Alessia Ventura, Ambra Foracappa e Federica Ciapanna che si riproporranno ma nella lista di Giuliano De Berardinis.
A loro ha fatto riferimento il sindaco uscente parlando di «voltagabbana» e attaccando Forza Italia per aver remato contro la sua ricandidatura. Alle accuse replica il coordinatore provinciale del partito Vincent Fanini che ufficializza l’appoggio a De Berardinis. «L’esperienza in corso avrebbe meritato una prosecuzione», spiega, «tant’è si è lavorato in tal senso sino alla fine di aprile». Forza Italia, però, è stata obbligata «a prendere atto di quelle che sono state le determinazioni locali ovvero della indisponibilità di amici alleati di coalizione nonché della quasi totalità degli esponenti di maggioranza dell’amministrazione uscente». Fanini evidenzia che «molti hanno ritenuto necessario aprire una nuova stagione, articolare un progetto di più ampio respiro, il più inclusivo possibile, e il nostro partito non è potuto rimanere sordo di fronte a tante sollecitazioni». Il coordinatore provinciale vede per Piccioni «futuri impegni» e auspica che la prima cittadina uscente «metta a disposizione, fin da subito, la sua esperienza e il suo entusiasmo, superando il momento di comprensibile amarezza». Forza Italia, però, nelle prossime elezioni sarà »al fianco e in pieno appoggio della lista Città viva con candidato sindaco Giuliano De Berardinis». La successiva presa si di posizione del consigliere di maggioranza Francesco D’Ambrosio, tra i grandi assenti nella tornata del 10 giugno, è di senso opposto. «Il gruppo consiliare “Alba Futura” si associa alle perplessità espresse dal sindaco per l’incredibile condotta politica degli assessori Foracappa, Ventura e del presidente del consiglio Ciapanna», afferma, «alla luce dei fatti, il lavoro svolto assieme ai vertici di Forza Italia per non dare continuità politica al progetto di Movimento per Alba, unico esempio di centrodestra unito per Alba Adriatica, appare palesemente criticabile oltre che connotato da elementi di scorrettezza politica senza precedenti». Il risultato, a detta di D’Ambrosio, e di « aver distrutto l’unità politica del centrodestra garantita da Tonia Piccioni». Secondo lui, dunque, i tre assessori confluiti «in un listone ibrido ove sono rappresentati tutti gli avversari politici del Movimento per Alba» devono dimettersi subito. (l.t.)
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