Fanini: ribelliamoci alla chiusura della prefettura

18 Settembre 2015

TERAMO. "Un arretramento inaccettabile dello Stato sul territorio". Il coordinatore provinciale di Forza Italia Vincent Fanini definisce così il piano del governo che prevede la soppressione della...

TERAMO. "Un arretramento inaccettabile dello Stato sul territorio". Il coordinatore provinciale di Forza Italia Vincent Fanini definisce così il piano del governo che prevede la soppressione della prefettura di Teramo. «Si parla tanto di spending review, giustamente, ma non si può pensare di operare simili tagli per risparmiare sulla pelle dei cittadini», afferma, «passando attraverso una sciagurata riorganizzazione dei servizi essenziali sul territorio».

Secondo il dirigente di Forza Italia la prefettura rappresenta una «presenza fondamentale dello Stato» che garantisce coesione sociale e sicurezza soprattutto in un momento delicato per l'emergenza legata ai flussi migratori. Fanini ricorda la perdita di altri enti e istituzioni importanti per la città anche in chiave economica, come la caserma degli alpini e le sedi di Telecom e Banca d'Italia. «Per colpa di decisioni così scellerate», insiste il coordinatore di Fi, «Teramo appare una Città insultata». Il dirigente sottolinea che «vengono i brividi» a pensare alla perdita di altri presidi importanti come la Camera di commercio, la questura e il comando dei vigili del fuoco. Per questo invita a una «ribellione» che difenda la città e la provincia da ulteriori spoliazioni. (g.d.m.)