«Fateci tornare nelle nostre case»

Frana di Casoli di Atri, stanziati i fondi ma per i residenti i disagi continuano
ATRI. I soldi sono stati stanziati ma per noi i disagi chissà per quanto ancora dureranno». Cosi’ commentano alcuni dei quindici residenti evacuati dalla frana di Casoli di Atri all’indomani dello stanziamento milionario erogato da parte del Governo per le frane nel teramano. In molti, da più di un anno sono costretti ad abitare presso case di amici e a pagare degli affitti anche alti. Fotografia del disagio sono due anziane: Concetta Pavone di 86 anni e Concetta Di Matteo 84 anni che da quando si sono aperte le crepe nelle loro abitazioni hanno prima vissuto in un albergo ed ora si sentono “parcheggiate” in un appartamento di via Somalia a Roseto. Una delle due donne deve vivere con una pompa di ossigeno a fianco. I suoi problemi di asma e di ansia sono aumentati. Passa tutto il giorno tra il divano ed il letto e chiede sempre di poter tornare tra le mura della propria abitazione di Casoli, tra i suoi beni e i suoi ricordi. Le due anziane da quando sono scappate, non sono più tornate, con loro hanno portato solo qualche vestito. Un altro residente, anche lui fuori casa da un anno, Alessandro Sorgentone, afferma: «Ci dicono che sono arrivati i fondi dal Governo per la ricostruzione ma al momento siamo ancora lontano dalle nostre abitazioni. Nessuno dalla Regione si è mai preoccupato di come stiamo vivendo, nessuno ci ha dato delle informazioni certe, di quello che sarà della nostra casa. Se non inizieranno i lavori subito i cedimenti strutturali del mio palazzo potrebbero aumentare . Mia madre ha subito molti disagi da questa situazione e saremo pronti insieme ad altre famiglie a fare causa chiedendo i danni agli enti coinvolti nei ritardi se i lavori non inizieranno a breve. Vogliamo riprenderci la nostra dignità di vivere in una casa come tutti». La protesta arriva dopo lo stanziamento di circa 4 milioni e mezzo di euro erogati da parte del commissariato straordinario per la ricostruzione per i danni della frana a Casoli, nell’ambito di uno stanziamento complessivo di oltre 62 milioni destinati alla provincia di Teramo. (d.f.)
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