Fatti i lavori, 32 famiglie rientrano nelle loro case

22 Febbraio 2017

Gli edifici erano stati classificati B e hanno recuperato l’agibilità. Ieri sgomberati 17 nuclei e 5 studi professionali

TERAMO. Nella drammatica contabilità del terremoto in città, segnata quasi ogni giorno dai report inviati dal Comune, quella di ieri si può considerare – ed è ovviamente qualcosa di eccezionale – una giornata positiva. Infatti, per 17 nuclei familiari costretti ad abbandonare le proprie case, ce ne sono stati 32 ai quali è stato concesso di rientrare nelle loro abitazioni.

Ieri sono state emanate dal Comune 12 ordinanze di sgombero, che hanno interessato anche cinque studi professionali, e due ordinanze di revoca sgombero. Le prime hanno interessato edifici a Piano della Lenta, Frondarola, via Comi, via Rossi. Le seconde hanno interessato edifici in viale Bovio e via IV Novembre, che erano stati classificati B dai tecnici della Protezione civile e nei quali i proprietari hanno effettuato i lavori che erano richiesti per recuperare l’agibilità. Centinaia di famiglie teramane potrebbero tornare a casa se questo genere di lavori venisse effettuato, e il riferimento è in primo luogo alle tante palazzine classificate B di proprietà dell’Ater, nessuna delle quali è stata ancora riparata.

I nuclei familiari che ieri si sono recati presso l’ufficio attività sociali per la scelta della destinazione sono stati 11; tutti hanno optato per l’autonoma sistemazione.

Il Comune informa infine dei nuovi orari del Coc (il centro operativo comunale ubicato in piazza San Francesco, nel comando della polizia municipale): lunedì, mercoledì e venerdì 15.00-18.30; martedì e giovedì 15.00-18.00.(d.v.)

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