FdI, da Atri e Pineto c’è il no all’impianto che brucia rifiuti

4 Febbraio 2023

ATRI. I circoli di Fratelli d’Italia di Atri e Pineto insorgono contro la proposta della ditta bergamasca Ndt Spa di costruire un impianto di coincenerimento nella zona industriale Stracca di Casoli....

ATRI. I circoli di Fratelli d’Italia di Atri e Pineto insorgono contro la proposta della ditta bergamasca Ndt Spa di costruire un impianto di coincenerimento nella zona industriale Stracca di Casoli. «Siamo molto preoccupati che l’area venga ulteriormente esposta ai pericoli di emissioni dannose e all'inquinamento ambientale», affermano dal direttivo pinetese, «il nuovo inceneritore, di proprietà di un’azienda con più sedi produttive, brucerà lo scarto di lavorazione prodotto nello stabilimento di Casoli ma potrebbe in futuro bruciare anche i rifiuti provenienti da altre regioni, mettendo a ulteriore rischio la salute e il benessere della popolazione locale». Il coordinatore di FdI di Atri Michele Colleluori aggiunge che «l’iter autorizzativo per queste attività si è snellito in maniera discutibile, eludendo la Via, valutazione di impatto ambientale. Ci batteremo anche noi per chiedere che la pratica segua questa procedura di verifica finalizzata a calcolare gli effetti sull’ambiente e sulla salute: faremo quanto è in nostro potere per scongiurare la realizzazione dell’impianto in un territorio così densamente popolato». ( d.f.)