FdI: «La giunta finanzia parenti e amici»

Il partito accusa: «Elargiti contributi e affidamenti ai sostenitori». Replica annunciata per oggi
ROSETO. Pesanti accuse dal gruppo Fratelli d’Italia alla giunta Nugnes ritenuta colpevole di fare affidamenti o di concedere contributi a persone vicine all’amministrazione. «Ricordo come, da consiglieri comunali di opposizione, più volte il duo Nugnes-Marcone», dichiara il coordinatore comunale di FdI Umberto Valentini, «si scagliava contro Di Girolamo-Ginoble, rei di concedere regalie ai propri amici. Ora che sono loro a gestire la macchina amministrativa però, in quindici mesi hanno dimostrato una sostanziale continuità con il passato. Basta pensare ai tecnici incaricati a redigere il Prg o le varianti passate in consiglio, ma hanno sicuramente superato i loro predecessori in quanto a spudoratezza nella gestione della cosa pubblica».
A entrare più nello specifico è il consigliere di opposizione e capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe. «Negli ultimi giorni abbiamo assistito all’ennesimo regalo fatto ai propri sostenitori», dice, «basta scorrere l’albo pretorio per andare a individuare le somme corrisposte a progetti dal dubbio valore, rispetto a quello richiesto o addirittura finanziato dall’ente, portate avanti da associazioni o persone vicine a questa amministrazione con i contributi che non sono stati nemmeno vagliati dall’apposita commissione, come più volte denunciato. Stesso discorso per quanto riguarda l’affidamento del parco pubblico nella zona sud all’associazione Parkattivo, della quale uno degli assessori è stato presidente e che ha ancora sede operativa nella sua attività. Sempre vicino allo stesso assessore è il beneficiario della determina per la realizzazione delle pettorine per il servizio pedibus».
Di Giuseppe inoltre afferma che le stesse modalità di gestione delle risorse si ravviserebbero anche per gli eventi e spettacoli realizzati dal Comune. «Le fideiussioni assicurative sono aperte con agenzie sponsor di questa amministrazione», aggiunge, «oltre a fondi a pioggia ad associazioni di categoria riconducibili ad assessori e consiglieri, che si intercambiano con l’ente nella gestione degli eventi. Le manifestazioni vengono affidate a società di comunicazione con cui membri della giunta collaboravano in precedenza, le forniture elettriche commissionate ad attività legate a consiglieri comunali e lo sfalcio dell’erba a loro consiglieri di quartiere. E sulla stessa lunghezza d’onda è la gestione a chiamata dello sport, dai contributi alle società alla gestione degli impianti pubblici. Altro che svolta, l’amministrazione Nugnes», conclude Di Giuseppe, «è l’emblema della vecchia politica».
L’amministrazione, richiesta dal Centro di una replica, l’ha annunciata per oggi. (l.v.)

