Fdi: vanno controllati meglio i lavori sull’illuminazione

19 Marzo 2021

ROSETO. Maggiore controllo sui lavori in corso e sull’effettiva conformità progettuale tra quanto promesso dall’azienda e quanto realmente fatto. È la richiesta del gruppo locale di Fratelli d’Italia...

ROSETO. Maggiore controllo sui lavori in corso e sull’effettiva conformità progettuale tra quanto promesso dall’azienda e quanto realmente fatto. È la richiesta del gruppo locale di Fratelli d’Italia all’amministrazione comunale e al vicesindaco Simone Tacchetti in merito ai lavori del project financing per il rinnovo della pubblica illuminazione, sui quali Francesco Di Giuseppe, coordinatore locale del partito, pone diversi dubbi.
«In queste settimane abbiamo ricevuto decine di segnalazioni da parte dei cittadini e dagli operatori», dice Di Giuseppe, «che sollevavano dubbi sui risultati ottenuti nei luoghi in cui l'azienda vincitrice del project financing era già intervenuta per la sostituzione dei proiettori. Dubbi relativi sia al potere illuminante dei corpi sostituiti sia all'aspetto estetico degli stessi che, da progetto, erano previsti con diverse specifiche estetiche in linea con il contesto urbano e molto più armoniche con quelle che erano le precedenti riqualificazioni fatte negli anni passati in città». È in corso infatti in questi giorni la sostituzione dei proiettori dei corpi illuminanti sulla statale 16 a Roseto. «I nostri dubbi e quelli dei cittadini trovano fondamento nella frettolosa seconda sostituzione effettuata in questi giorni di alcuni proiettori», continua Di Giuseppe, «poiché, una volta installati, erano risultati troppo deboli e lasciavano coni d'ombra molto ampi con mancanza di sicurezza per automobilisti e pedoni».
Oltre al dato tecnico, Di Giuseppe pone dubbi sull’aspetto estetico. «Roseto è una città turistica e merita attenzione dal punto di vista dell'immagine», evidenzia Di Giuseppe, «ad esempio il lungomare non merita di essere svilito e deturpato con corpi illuminanti paragonabili a quelli di una zona industriale». Infine l’ultimo dubbio riguarda la sostituzione dei pali. «Ci chiediamo se l'intervento previsto nel progetto», conclude Di Giuseppe, «si stia effettuando in base a dei nuovi sopralluoghi da parte di tecnici o si basi sulle perizie risalenti al 2018, per evitare futuri incidenti a lavori ultimati».( l.v.)
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