Ferie e Tfr arretrati I manutentori in sit-in sotto la Asl

16 Ottobre 2019

Una delegazione della Cisl ieri ha incontrato Di Giosia Entro 10 giorni incontro con il Cns che dovrebbe pagare 

TERAMO. Presidio ieri alle 9 dei manutentori i negli ospedali di Teramo, Giulianova ed Atri, promosso dalla Cisl. Una protesta contro il mancato pagamento di Tfr e ferie. Una delegazione è stata ricevuta dal direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia.
«Ci ha spiegato le ragioni per cui non è in grado di provvedere al pagamento degli arretrati», spiega il segretario della Cisl, Fabio Benintendi, «essendoci una procedura di concordato preventivo della Modus (l’impresa che fino a tre mesi fa svolgeva l’appalto, su incarico del vincitore Cns, ndr). Noi abbiamo ricordato che bisognava pensarci prima, quando già c’erano segnali preoccupanti. Ora, abbiamo detto, va coinvolto il Cns, di cui Modus è consorziata essendo peraltro la fatturazione fatta direttamente dal consorzio, per il pagamento delle somme dovute». Fra 10 giorni si terrà l’incontro alla presenza del consorzio. La Cisl ha chiesto che a partecipare sia anche la Kineo, l’impresa subentrata alla Modus «perchè nonostante siano passati tre mesi, non abbiamo avuto il piacere di interloquire con l’azienda per discutere della posizione contrattuale dei dipendenti», sottolinea Benintendi. La preoccupazione nasce dal fatto che il Tfr si potrebbe recuperare dal fondo garanzia Inps, ma il pagamento delle ferie è escluso da questa copertura e solo per questa voce si va da 800 a 1.800 euro per ciascun lavoratore.
«Siamo soddisfatti per l’ apertura della Asl a trovare tutti insieme una soluzione. Ora la palla passa al Cns che la deve smettere di essere spocchioso ed evasivo. La Kineo si dovrebbe presentare soprattutto per discutere del contratto: i lavoratori sono passati da uno di Federmeccanica a quello di Unionmeccanica peggiorativo rispetto al primo, soprattutto su straordinari e festivi», conclude Marco Boccanera, segretario della Fim Cisl. (a.f.)