Ferito evita il ricovero a Teramo per la fila

Boscaiolo con fratture alla testa portato dai colleghi a S.Omero. Ma i medici lo trasferiscono nel capoluogo
ISOLA DEL G.S.. Ha avuto un mancamento mentre caricava la legna, a San Pietro di Isola del Gran Sasso. E’ caduto rovinosamente a terra e ha sbattuto con violenza il capo. I colleghi di C.D.G., 33 anni di Colledara, boscaiolo, si sono resi conto della gravità del trauma alla testa, da cui peraltro perdeva molto sangue, l’hanno caricato in macchina e sono partiti di gran carriera verso l’ospedale.
Era la tardissima mattinata di ieri. Non hanno chiamato il 118, scegliendo di portarlo in automobile, pensando di fare prima. E sempre per lo stesso motivo hanno pensato di evitare il pronto soccorso dell’ospedale di Teramo. Hanno pensando di evitare l’ospedale principale, supponendo che fosse più intasato. Non hanno pensato, colti dalla concitazione del momento, che i casi più gravi hanno la precedenza su quelli più lievi.
Comunque sia si sono diretti al pronto soccorso di Sant’Omero, dove sono arrivati intorno alle 15. Qui i medici, resisi conto della gravità dei traumi alla testa, ne hanno disposto il trasferimento all’ospedale di Teramo. Alla fine C.D.G. è stato ricoverato in prognosi riservata in neurochirurgia per un trauma cranico con frattura del tetto di un’orbita e del seno frontale. Il boscaiolo, che è cosciente, ha anche un ematoma epidurale che per il momento non si deve operare. Allo stato attuale l’intervento sarà necessario, ma in un secondo momento, per effettuare una ricostruzione. Tutto dipenderà dal decorso in queste ore. (a.f.; a.d.p.)
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