Fermare i bulli, confronto alla presenza del ministro

29 Marzo 2022

TERAMO. Alla presenza della ministra per la disabilità Erika Stefani si è conclusa ieri nella sala polifunzionale della provincia di Teramo la rassegna “Abruzzo contro il bullismo”, promossa dall'asso...

TERAMO. Alla presenza della ministra per la disabilità Erika Stefani si è conclusa ieri nella sala polifunzionale della provincia di Teramo la rassegna “Abruzzo contro il bullismo”, promossa dall'associazione “Premio Borsellino”. La manifestazione si è snodata in trenta eventi che da febbraio hanno portato giuristi, forze dell'ordine, esperti di informatica e rappresentanti dell'associazionismo a incontrare gli studenti abruzzesi per fare informazione e prevenzione sul tema. La ministra Stefani, accolta dall'assessore regionale Piero Quaresimale, ha parlato della necessità di incrementare le azioni di contrasto al fenomeno mettendo in campo iniziative di sensibilizzazione. «Il bullismo, come ogni atto di violenza, va denunciato: è questo che oggi voglio dire a voi giovani. Abbiate la forza e il coraggio di parlare con la famiglia, con gli insegnanti, perché è così che si affrontano le situazioni più difficili. Il dialogo è un passo fondamentale», ha detto la ministra ringraziando i docenti per lo «straordinario ruolo che svolgono, che va oltre quello del portare avanti un programma scolastico».
La ministra ha raccontato un aneddoto della sua adolescenza, quando «venivo presa in giro perché ero figlia di un macellaio in un posto dove tutti erano orafi e gioiellieri: non ho mai dato peso a quelle offese e ai soprannomi che mi venivano dati. Sono andata avanti per la mia strada e le arti marziali mi hanno aiutata», ha aggiunto. L’incontro è stato anche occasione per porre l’accento sui temi della disabilità e in particolare su come troppo spesso le persone disabili finiscano nel mirino dei bulli: «È un fenomeno terribile e anche in questi casi bisogna fare comunità, bisogna proteggere la vittima, starle accanto: ragazzi siate coraggiosi, anticonformisti e liberi», ha concluso la ministra Stefani. La mattinata, che si è aperta col saluto del vescovo Lorenzo Leuzzi, è proseguita con gli interventi di specialisti del fenomeno, fra questi l’avvocata Manola Di Pasquale e Giammaria De Paulis che hanno spiegato ai ragazzi gli aspetti giuridici e i rischi legati al bullismo e all’uso improprio di internet. (v.m.)