Festa dei lungofiumi I ciclisti: «La pista ha punti pericolosi»

14 Ottobre 2014

TERAMO. Una splendida giornata di sole ha favorito la riuscita, domenica, del “River day”, la manifestazione organizzata dal Comune di Teramo per sottolineare l’importanza per la città dei due parchi...

TERAMO. Una splendida giornata di sole ha favorito la riuscita, domenica, del “River day”, la manifestazione organizzata dal Comune di Teramo per sottolineare l’importanza per la città dei due parchi fluviali del Tordino e del Vezzola. Nel grande prato lungo il Vezzola all’altezza del complesso commerciale Brico-Lidl c’erano tanti bimbi con i loro genitori e alcune decine di persone hanno affrontato in bicicletta il giro completo dei due parchi, che è tornato possibile ultimamente dopo anni d’interruzioni grazie a una serie di lavori condotti sia dall’amministrazione comunale che dall’Anas.

Chi ha fatto il giro sui pedali ha sottolineato tuttavia una serie di problemi sui quali il Comune farà bene a tenere viva l’attenzione nei prossimi mesi. Ci sono alcuni punti, a ridosso del Palasport e di Piano Solare, nei quali la pista ciclopedonale è stata erosa dalla pioggia al punto da risultare estremamente stretta e quindi percorribile, peraltro con difficoltà, da un solo ciclista alla volta. Chi affrontava per la prima volta il giro completo ha poi evidenziato una carenza di segnaletica nella zona tra il Palasport e il boschetto del Castello, dove la strada giusta si deve indovinare a intuito.

Altri problemi sono cronici e legati alla carenza di controlli e manutenzione che da sempre affligge i due parchi. Le assi di alcuni dei ponticelli in legno sono danneggiate in modo pericoloso per chi vi transita, probabilmente a causa del passaggio di motocicli e cavalli. Molti lampioni sono spenti e altri hanno i pali arrugginiti se non pericolosamente inclinati. Insomma: splendidi i parchi fluviali, ma bisogna curarli di più e meglio.(d.v.)

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