Festa dello Splendore con i Nomadi

12 Settembre 2021

Il presidente del comitato: «Ripartiremo alla grande dopo lo stop per il Covid»

GIULIANOVA. L’emergenza Covid ha bloccato la sentitissima Festa della Madonna dello Splendore del 22 aprile. E per ben due edizioni i fedeli e gli organizzatori hanno dovuto rinunciare a diversi riti della tradizione. Addirittura nel 2020 non è stata autorizzata nemmeno l’ostensione del simulacro della Madonna per le vie cittadine.
È andata meglio quest’anno quando don Enzo Manes, parroco del duomo di San Flaviano, ha potuto portare a termine con successo l’idea dell’anno precedente. Il tour, durato un paio d’ore, è stato significativo ed accolto con soddisfazione dalla popolazione. Naturalmente il comitato che soprintende alle celebrazioni di aprile non nasconde una certa amarezza per aver dovuto rinunciare ai programmi condivisi con i fedeli.
Ma il presidente Luigi Martinelli, assieme a tutti i suoi collaboratori, non ha nessuna intenzione di mollare. Vogliono andare avanti e riprendere il discorso lasciato nel 2019, anno dell’ultima festa svoltasi nella sua pienezza. Lo stesso Martinelli ha già indetto una prima riunione con i componenti del Comitato per ripartire con immutata passione. Lo stesso presidente del comitato afferma: «Per noi la ricorrenza della festa in onore della Madonna dello Splendore è un momento molto importante ed irrinunciabile dell’anno. Purtroppo negli ultimi due appuntamenti siamo rimasti fermi per il Covid. Ora però vogliamo ripartire. Mi vedrò a breve con tutti gli altri per valutare assieme idee, proposte ed eventuali nuovi inserimenti. Dico subito che il nostro obiettivo rimane quello del 2020 ovvero di portare i Nomadi a Giulianova e per questo sono già in parola con il loro procuratore Maurizio Blaso. Naturalmente punteremo su un complesso bandistico di qualità e ad altre belle iniziative oltre all’aspetto religioso».(al.al.)
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