Festività, musica fino alle 2,30 ma multe salate a chi sfora

24 Dicembre 2014

ALBA ADRIATICA. Il regalo di Natale del sindaco di Alba Adriatica alla movida del lungomare e non solo: per tutte le feste, musica fino alle 2.30 della notte. L’ordinanza firmata da Tonia Piccioni, è...

ALBA ADRIATICA. Il regalo di Natale del sindaco di Alba Adriatica alla movida del lungomare e non solo: per tutte le feste, musica fino alle 2.30 della notte. L’ordinanza firmata da Tonia Piccioni, è entrata in vigore nei giorni scorsi e permetterà ai locali di diffondere musica amplificata di notte fino al 6 gennaio. La concessione, però, in cambio del rispetto delle regole: i locali devono infatti avere impianti di insonorizzazione a norma e devono attenersi alla tabella dei decibel permessi nel piano di zonizzazione acustica.

Gli “occhi” e le “orecchie” del Comune saranno i vigilantes che già ogni notte pattugliano Alba controllando gli edifici pubblici della città secondo la convenzione firmata con l’ente. Salatissime le multe per i trasgressori all’ordinanza, sia per chi non rispetta gli orari della diffusione musicali, sia per chi supera i limiti di decibel imposti. Chi è recidivo rischia anche lo stop temporaneo dell’attività musicale. I maggiori controlli, arrivano anche per ridurre la possibilità di lamentele dei cittadini. A differenza della scorsa estate, quando aspre polemiche contro gestori e sindaco arrivarono da parte di alcuni residenti del lungomare, per le feste natalizie ed il Capodanno i maggiori disagi causati dalla musica alta potrebbero invece esserci per chi vive nei pressi di locali posti nelle vie interne. A tutela dei residenti e della quiete pubblica, rimane comunque il piano di zonizzazione acustica, più restrittivo in termini di decibel massimi consentiti nei punti più densamente popolati della città anche in inverno. (l.t.)

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