Filmava le donne nel camerino: bloccato con una telecamera

8 Settembre 2024

Sotto accusa un 38enne aquilano che nascondeva una pen-drive nel box usato per la prova dei vestiti A dare l’allarme sono stati gli addetti alla vigilanza del negozio che hanno subito chiamato i militari

TERAMO. L’ultima volta che lo ha fatto è stato bloccato ed è bastato poco per scoprire quello che aveva ripreso con la piccola telecamera nascosta nel camerino di un negozio di abbigliamento per spiare le clienti. Ma sicuramente per lui questa non è la prima volta e ora l’attenzione dei carabinieri è concentrata proprio sul passato del 38enne aquilano sorpreso con una pen-drive con telecamera mentre si aggirava in prossimità di un negozio di abbigliamento del centro commerciale Gran Sasso (del tutto estraneo alla vicenda così come titolare e commessi del negozio).
In quella pen-drive ora sequestrata ci sono le immagine di alcune donne riprese di nascosto mentre si spogliavano per provare vestiti nell’intimità di un camerino. Donne che ora i militari cercano perché il reato di cui l’uomo è accusato, ovvero quello previsto dall’articolo 615 bis del codice penale che punisce le interferenze illecite nella vita, è perseguibile solo ed esclusivamente a querela delle parti offese.
Tecnicismi a parte, fondamentali però per far approdare il caso in un’aula di tribunale, la vicenda portata allo scoperto dai carabinieri della stazione di San Nicolò a Tordino ancora una volta dimostri quanto prevenzione e sicurezza siano sempre più indissolubili. In questo caso i primi a capire che nell’atteggiamento di quell’uomo, risultato incensurato, ci fosse qualcosa di strano e sospetto sono stati gli addetti al servizio di vigilanza privata del negozio. Così hanno subito chiamato i carabinieri mentre loro hanno continuato a tenerlo sotto osservazione per atteggiamenti ritenuti sempre più equivoci. Soprattutto in prossimità dei camerini. L’uomo sarebbe entrato con la scusa di provare dei capi ma evidentemente solo con l’intenzione di sistemare e occultare la pen-drive con telecamera in un’angolazione sufficiente per riprendere la malcapitata di turno. Telecamera che, evidentemente, rimuoveva e sistemava di volta. Quando i carabinieri lo hanno bloccato la telecamera era nascosta nel suo zaino. E ai militari è bastato poco per visionarla e accertare che quelle immagini erano state registrate all’interno dei camerini del negozio in cui l’uomo si trovava. Tutto il materiale video e la telecamera sono stati sequestrati.
Gli accertamenti dei militari, nell’ambito dell’attività di prevenzione disposta su tutto il territorio dal comandante provinciale Pasquale Saccone, ora si concentrano sulla eventualità che l’uomo anche in passato possa aver agito nello stesso modo muovendosi in altre località.
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