Finanza, scoperti in un anno oltre 100 furbetti del terremoto

Sequestrato più di un milione di euro di contributi percepiti illecitamente. Sono 22 i denunciati per reati contro la pubblica amministrazione e 10 quelli che hanno causato un danno erariale
TERAMO. Oltre 100 "furbetti del sisma" denunciati, con un danno erariale accertato di 191.026 euro. Sono solo alcuni dei numeri che hanno caratterizzato l'attività di prevenzione e repressione dei reati svolta nel 2020 dalla guardia di finanza di Teramo, impegnata non solo nel far rispettare le norme contro la diffusione del coronavirus ma anche nella quotidiana attività di controllo del territorio. Il bilancio del lavoro messo in campo dalle Fiamme gialle nel 2020 è stato illustrato dopo la celebrazione del 247° anniversario della fondazione del Corpo, che si è svolta mercoledì in forma ridotta per il rispetto delle normative anti-Covid e alla quale hanno partecipato il prefetto Angelo De Prisco, il questore Enrico De Simone e il comandante provinciale dei carabinieri Emanuele Pipola.
IL POST-SISMA. I controlli legati ai contributi post-sisma hanno visto la denuncia di 106 persone, che in prevalenza percepivano il contributo di autonoma sistemazione, e l'accertamento di 1.612.917 euro di contributi illecitamente richiesti o percepiti. I sequestri effettuati sono stati pari a 1.130.277 euro, con un danno erariale accertato pari a 191.026 euro.
CORRUZIONE E SPRECHI. Tra le attività che hanno maggiormente impegnato i finanzieri anche quelle legate al contrasto della corruzione e degli altri reati contro la pubblica amministrazione come il peculato, la concussione e l'abuso d’ufficio. Attività che ha portato alla denuncia di 22 persone, tra cui 8 pubblici ufficiali. «Nel settore degli appalti pubblici», ha sottolineato la Finanza, «a fronte di 14 controlli eseguiti sono stati denunciati 9 soggetti per un valore degli appalti sottoposti a controllo pari a 762.220.665 euro di cui 57.682.394 euro irregolari. Rilevanti sono stati i danni erariali provocati dall’incapacità, negligenza e dagli sprechi di risorse attuati da soggetti appartenenti alla pubblica amministrazione: nell’ultimo anno sono stati individuati 10 soggetti responsabili di un danno erariale pari a 4.772.349 euro». Importante anche il bilancio relativo alle frodi scoperte in relazione ai contributi nazionali e comunitari, che ammontano a un importo pari a 6.115.536 euro, equivalente a più del 54% dei contributi totali controllati, e che hanno portato alla denuncia di 124 soggetti. Sempre nel 2020 le Fiamme gialle hanno scoperto frodi per 713.091 euro in tema di spesa previdenziale e sanitaria, che hanno portato alla denuncia di ben 34 persone, con i controlli sulle esenzioni relative ai ticket che hanno permesso di accertare irregolarità nel 33% dei casi. Diverse irregolarità sono inoltre state riscontrate rispetto a tutta una serie di prestazioni sociali, con 23 percettori del reddito di cittadinanza che sono stati denunciati.
L’EVASIONE. Numerosi, infine, anche gli interventi in materia di evasione fiscale, con 17 frodi sull'Iva e 30 soggetti completamente sconosciuti al fisco scoperti in provincia, quelli in tema di contrasto alla criminalità economico-finanziaria con indagini patrimoniali su 27 soggetti, nei cui confronti sono state avanzate all’autorità giudiziaria proposte di sequestro per complessivi 1.628.060 euro riferiti al valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie degli indagati, e quelli contro lo spaccio di stupefacenti, con 15 persone denunciate di cui 4 arrestate.
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