Firme per cambiare il bando Team

24 Settembre 2015

«Sui rifiuti più tutele per i cittadini e più obblighi per il gestore»

TERAMO. Una petizione popolare per modificare l'appalto dell'igiene urbana alla Team. A lanciarla sono le consigliere comunali Maria Cristina Marroni e Paola Cardelli, che presenteranno l'iniziativa sabato alle 17 nella sede del comitato di quartiere di via Tevere. «Sino ad oggi la gestione opaca e fallimentare della Team, l’assenza di incentivi per gli utenti e di sanzioni per il gestore», affermano, «hanno causato il costante aumento delle bollette e negli ultimi anni addirittura una netta diminuzione della raccolta differenziata con andamento opposto a quello regionale e nazionale». Secondo loro, dunque, in vista del riaffidamento del servizio tramite la gara a doppio oggetto approvata in consiglio comunale che permetterà anche d'individuare il nuovo socio privato della spa è necessaria una drastica inversione di rotta.

«È giunto il momento», spiegano Marroni e Cardelli, «di dare la parola ai cittadini assoggettati al pagamento della Tari». Da qui nasce l'idea di una raccolta di firme che spinga l'amministrazione a inserire nel bando alcuni vincoli relativi al "porta a porta" e alla gestione della società pubblico-privata. Tra questi spicca l'avvio della sperimentazione della tariffa puntuale, che consentirà di calibrare l'importo della tassa in base ai rifiuti prodotti, l'aumento della differenziata fino al 65% nel primo anno di attività e al 75% nel decennio successivo di durata della nuova convenzione, sanzioni a carico del partner privato in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi minimi, nonché l'esclusione dalla gara in corso di ditte che gestiscono discariche e trarrebbero vantaggi economici dallo smaltimento nei loro impianti di rifiuti indifferenziati. Il testo della petizione è disponibile al seguente indirizzo web: http://petizionerifiutiteramo.blogspot.it/. (g.d.m.)