Flavia, un processo immediato per l’automobilista ubriaco

6 Febbraio 2023

La consulenza tecnica conferma la dinamica. Il 34enne di Atri da agosto è agli arresti domiciliari La 22enne di Roseto fu investita e uccisa mentre era in bicicletta con due amici sulla Statale 16 

TERAMO. I passaggi obbligati dei fascicoli giudiziari scandiscono tragedie che con il tempo possono solo diventare più dolorose.
È il caso della morte di Flavia Di Bonaventura, la 22enne di Roseto che ad agosto venne investita e uccisa da un automobilista ubriaco mentre era in bicicletta con alcuni suoi amici sulla statale 16. La consulenza tecnica disposta al pm titolare del fascicolo Davide Rosati ha escluso eventuali altre posizioni di responsabilità e anche sulla base di questa ultima e dettagliata ricostruzione dei fatti la Procura ha chiesto il processo immediato per Davide De Felicibus, il 34enne cameriere di Atri con un passato da volontario in una cooperativa sociale di Roma che quella notte era alla guida della vettura che travolse i ragazzi e che successivamente finì agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale.
L’uomo, il cui tasso alcolemico al momento dell’incidente è risultato superiore a 1,5, era alla guida di una macchina senza copertura assicurativa: la vettura era risultata di proprietà di una familiare e il 34enne all’epoca dei fatti disse di non sapere che fosse senza assicurazione. De Felicibus, che è agli arresti domiciliari, venne arrestato in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Roberto Veneziano sulla base del pericolo di reiterazione del reato e di un precedente legato a un altro episodio di guida in stato di ebbrezza risalente al 2010. Va detto che nelle indagini portate avanti per la ricostruzione, gli investigatori si sono avvalsi anche delle immagini catturate da alcune telecamere di videosorveglianza della zona che però non hanno ripreso l’esatto momento dell’investimento. L’uomo è difeso dall’avvocato Ida Nardi, mentre la famiglia di Flavia è assistita dall’avvocato Claudio Iaconi. La Panda condotta da De Felicibus la notte del 22 agosto piombò sulle biciclette con cui i tre ragazzi stavano tornando a Roseto, dopo una serata con amici a Scerne di Pineto, sulla statale 16 Adriatica. Flavia era insieme agli amici rosetani C.D.G., anche lei 22enne e al 21enne S.H., studente di Scienze politiche a Teramo quando vennero travolti dalla macchina e sbalzati sull’asfalto. L’altra ragazza rimase lievemente ferita, mentre il 21enne restò per molte settimane in coma nel reparto di rianimazione. Dopo l’incidente l’automobilista si fermò e chiamò i soccorsi. La vita di Flavia, le cui con dizioni apparvero da subito molto gravi, si è fermata per sempre dopo qualche giorno in ospedale ma i suoi organi hanno salvato altre vite visto che la ragazza aveva dato il suo assenso all’espianto e che i familiari, pur nel grande dolore di quei drammatici giorni, si erano resi subito disponibili a rispettare le sue volontà. E Flavia che voleva diventare pittrice dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Roma, che frequentava con successo, oggi continua a esserci in tutti coloro che grazie a lei hanno avuto un’altra possibilità.
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