Focolaio alla Rsa di Ancarano, 19 ricoverati

Oggi saranno somministrate altre 690 dosi di vaccino nei quattro presìdi, ad Atri si parte con le Rsa
TERAMO. Sono stati tutti ricoverati i 19 ospiti della Rsa di Ancarano risultati positivi al coronavirus. Tredici sono stati trasferiti nella Rsa di Bivio Bellocchio e altri sei tra gli ospedali di Atri e Giulianova, con il numero complessivo di ricoverati nelle strutture della provincia di Teramo che, a fronte anche dei dimessi, aumenta di tre unità passando dai 146 di lunedì ai 149 di ieri.
Di questi 39 si trovano ad Atri, 28 a Teramo (di cui tre in terapia intensiva), 34 a Giulianova (di cui quattro, uno in più di lunedì, in terapia intensiva), 36 nella Rsa di Bivio Bellocchio e 12 nella struttura Oasi di Madre Teresa di Scerne di Pineto. Rispetto a lunedì si registra anche un decesso, quello di Antonio Di Rocco, 63 anni, di Teramo. Intanto nella Asl di Teramo si continua a vaccinare a tamburo battente. Ieri sono state somministrate altre 243 dosi (di cui 102 a Teramo, 69 a Sant'Omero e 72 ad Atri) ad altrettante unità di personale sanitario e sono arrivate le ulteriori 1170 dosi che permetteranno di proseguire la campagna nei prossimi giorni. «Oggi (ieri per chi legge ndr), con un giorno di anticipo rispetto al calendario dell'Iss», sottolinea il direttore sanitario della Asl teramana Maurizio Brucchi, «abbiamo finito le prime 1170 dosi e domani proseguiremo a vaccinare il personale di Teramo, Giulianova e S.Omero e ad Atri partiremo con Ra e Rsa». Solo oggi sono previste per la provincia di Teramo 690 vaccinazioni, un numero particolarmente importante che conferma come la macchina organizzativa messa in campo dalla Asl stia funzionando a pieno regime. Nei prossimi giorni, dunque, con le dose disponibili si procederà con tutte le case di riposo, con il rifornimento dei vaccini che dovrebbe avvenire settimanalmente. L'obiettivo è quello di arrivare quanto prima, disponibilità di vaccini permettendo, a sottoporre a vaccinazione quante più persone con l'obiettivo di spezzare la catena dei contagi.
Ieri in provincia sono stati registrati altri 62 positivi, con il numero complessivo dei casi dall'inizio della pandemia che ha raggiunto i 9.742. «Rispetto alla comunicazione dei dati è impossibile, ad oggi, avere un quadro chiaro dell'impatto sul territorio», commenta il sindaco Gianguido D'Alberto, «in quanto non sappiamo quanti siano i positivi in rapporto al numero di tamponi effettuati quotidianamente sui singoli territori».(a.m.)
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