Fondazione Tercas, due giorni di eventi

Domani un murale su un lato della facciata della scuola Lucidi, sabato torna “Invito a Palazzo”
TERAMO. «Attivare le comunità per prendersi cura del territorio, dei giovani e dei soggetti fragili, e innescare percorsi di partecipazione e solidarietà per ripartire tutti insieme». La presidente della Fondazione Tercas Tiziana Di Sante ha presentato ieri alla stampa nella sede di Palazzo Melatino i due eventi organizzati dall’ente morale, “Non sono un Murales – Segni di comunità” domani e “Ombre a Palazzo” il giorno dopo. Entrambe le iniziative sono declinazione delle manifestazioni, Giornata Europea delle Fondazioni e Invito a Palazzo, organizzate ogni ottobre delle Fondazioni bancarie italiane. “Non sono un Murales” è in 120 città: a Teramo collaborano Fondazione Tercas e Istituto comprensivo Zippilli - Noè Lucidi per la realizzazione del murale “Kintsugi”, dal nome dell’antica arte giapponese di incollare vasi rotti esaltando con venature auree i segni della riparazione.
L’opera, visibile domani, è firmata dagli artisti Ivan Pilogallo, ideatore, e Attilio Spagnuolo, al lavoro da ieri con l’assistente Cristiana Perrier su un lato della facciata della Noè Lucidi, ancora segnata dai terremoti del 2016 e 2017. «Ogni crepa sarà esaltata e valorizzata», ha detto Perrier. L’intervento artistico sulla facciata ferita della scuola diventa metafora del percorso di cura e rinascita della comunità, dopo sisma e Covid. «Nel momento in cui ripariamo noi stessi diventiamo persone migliori», ha sottolineato Di Sante. Alla base del progetto l’interpretazione dello stencil creato per le Fondazioni italiane dall’urban artist pistoiese LDB: l’immagine di un adulto che allaccia le scarpe a un bambino, a simboleggiare l’impegno della comunità per chi cresce. Coinvolti anche gli scolari della Lucidi: «Si sono divertiti a colorare le riproduzioni del murale. I lavori saranno esposti in una mostra all’interno della scuola», ha aggiunto la preside Lia Valeri, presente all'incontro col suo predecessore Gino Mecca, ora nel cda della Fondazione Tercas, e il sindaco Gianguido D’Alberto, che ha detto: «Importante restituire dignità e significato ai luoghi. Possiamo superare le calamità donando nuova bellezza agli spazi». Sabato invito a Palazzo: apertura di Palazzo Melatino con le preziose raccolte d’arte (10-13 e 16.30- 19.30), guida la storica dell’arte Ida Quintiliani e “Ombre a Palazzo”, installazione teatrale di Silvio Araclio, con Vincenzo Macedone e allievi della scuola teatrale Spazio Tre.
Anna Fusaro
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