Forza Italia, D’Amario è il commissario

3 Marzo 2023

Il coordinatore abruzzese Pagano esautora Astolfi e nomina l’assessore regionale: serve un coordinamento super partes  

TERAMO . Il centrodestra teramano, ancora alle prese con la designazione del candidato sindaco, deve fare i conti con un’altra grana: il cambio imposto al vertice provinciale di Forza Italia. L’atriano Gabriele Astolfi è stato di fatto rimosso dall’incarico e rimpiazzato dall’assessore regionale Daniele D’Amario che da qui in avanti si occuperà dei passaggi in vista delle elezioni comunali del 14 e 15 maggio. Si tratta di una scelta che, nonostante il momento delicato in cui cade, non è riferita alla quadratura sulla candidatura a sindaco di Pietro Quaresimale in quota Lega, ma di sicuro agita ulteriormente le acque nella coalizione.
L’avvicendamento alla guida teramana degli azzurri è annunciato con un testo di poche righe. «Il coordinatore regionale di Forza Italia Abruzzo, onorevole Nazario Pagano, in accordo con il presidente Silvio Berlusconi, ha nominato nuovo commissario provinciale a Teramo l’assessore regionale Daniele D’Amario, dandogli ampio mandato per organizzare e comporre le liste di Forza Italia in vista delle prossime elezioni amministrative», è riportato nel documento, «questa necessità nasce dall’esigenza di un coordinamento super partes per l’organizzazione e la composizione delle liste di Forza Italia nei Comuni a doppio turno di Teramo e Silvi e negli altri Comuni della provincia. Al commissario Gabriele Astolfi va il ringraziamento per il lavoro sin qui svolto e per l’impegno profuso in questi anni». A una prima lettura sembra evidente il nesso con la scelta dei candidati sindaci nei principali comuni al voto e in particolare con la trattativa, ancora in corso, per l’investitura che interessa Teramo. Il motivo del commissariamento, espresso nel documento con l’esigenza di un «coordinamento super partes», va ricercato però in un conflitto da tempo latente tra i diversi livelli del partito. Dopo la fuoriuscita di Umberto D’Annuntiis, sottosegretario alla presidenza della giunta regionale approdato a Fratelli d’Italia, gli azzurri teramani hanno a più riprese rivendicato un ruolo di governo che finora non hanno ottenuto. Sul tavolo hanno messo il peso dei consensi ricevuti anche nelle ultime elezioni politiche, in cui hanno sforato il 13 per cento superando i risultati di altre province come Pescara. Per oggi è attesa una risposta ufficiale da parte degli ormai ex dirigenti provinciali di Forza Italia, che in Comune è rappresentata dal consigliere Mario Cozzi, ma la questione candidato sindaco è fuori discussione. La dirigenza teramana degli azzurri ha già lasciato campo libero alla Lega.
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