Forza Italia, tra Brucchi e Gatti c’è Pagano

16 Marzo 2018

Il coordinatore regionale assumerà la guida delle trattative elettorali con gli alleati di centrodestra

TERAMO. Sarà il coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano a gestire le trattative con gli alleati per la scelta del candidato sindaco di centrodestra. Nei prossimi giorni il senatore appena eletto, compatibilmente con gli impegni d’insediamento del nuovo parlamento, sarà in città per avviare sul campo i contatti già informalmente in corso con i rappresentanti delle altre componenti dell’eventuale alleanza che mira a confermarsi alla guida della città. L’arrivo di Pagano è finalizzato a evitare il rischio di un pericoloso stallo che, dopo la caduta della passata amministrazione, in potrebbe scivolare il partito a causa della perdurante contrapposizione tra l’ex sindaco Maurizio Brucchi e il vicepresidente del consiglio regionale Paolo Gatti.
Su questo punto, però, il coordinatore regionale si limita a dire che «bisogna ripartire da zero». Le comunali, dunque, saranno un’ottima occasione per ricompattare lo schieramento e lasciarsi alle spalle i contrasti del passato, ma il suo intervento diretto nella scelta del candidato sindaco non va inteso come un commissariamento. «Stiamo parlando di un capoluogo di provincia», tiene a precisare il senatore, «e la mia partecipazione al confronto con gli alleati risponde anche a precise indicazione statutarie del partito». Nulla di diverso, insomma, rispetto alla procedura adottata anche nelle recenti elezioni amministrative all’Aquila, ma resta il fatto nel caso di Teramo la presenza di Pagano e dell’organismo regionale in cui Brucchi ricopre il ruolo di vicecoordinatore, assume una valenza di maggior forza rispetto alla prassi.
Il coordinamento regionale, infatti, vaglierà anche la scelta dei 32 nomi da inserire nella lista dei candidati consiglieri. «Ascolterò tutte le proposte con l’ausilio anche di personalità teramane», fa sapere Pagano, «e poi prenderemo le decisioni migliori». Il primo passo, quello più importante, resta comunque l’individuazione dell’aspirante sindaco intorno a cui costruire le premesse di una vittoria che scaccerebbe definitivamente gli spettri del recente passato.
Pagano è convinto che «ci siano tutte le condizioni per fare un bel lavoro, puntando su figure rappresentative per la città e anche sul rinnovamento». Di certo il suo arrivo metterà un punto fermo negli sviluppi tutt’ora incerti del confronto interno al centrodestra e nella definizione dei rapporti interni a Forza Italia. (g.d.m.)
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