Fracassa: «Non posso svolgere il mio ruolo»

23 Maggio 2020

Il presidente della commissione di garanzia: ignorate le richieste di accesso agli atti

TERAMO. «Non posso svolgere il mio ruolo di presidente della commissione di garanzia». È la denuncia lanciata da Franco Fracassa (Futuro in), durante il consiglio comunale, riguardo alla mancata consegna di documenti da parte dell’amministrazione su questioni da approfondire. «Abbiamo richieste di accesso agli atti che giacciono senza risposta», ha evidenziato, «devo andare dal prefetto per averli». Questa, a detta del rappresentante dell’opposizione è «l’abitudine di due anni, un dato di fatto: scarsa democrazia, trasparenza zero spaccato». Accuse per nulla digerite dal primo cittadino. «Stiamo ancora aspettando le risposte a una miriade di interrogazioni poste in dieci anni di opposizione», ha ribattuto, «e capiamo ora perché non arrivavano: abbiamo trovato danni enormi a cui mettere riparo». Per il sindaco l’attuale minoranza «ha presentato richieste alla prefettura in piena emergenza su argomenti già chiariti». La segretaria Maria Cristina Chirico ha però evidenziato un rallentamento nella consegna della documentazione da parte del settore lavori pubblici, invitandolo a una maggiore collaborazione.
In aula ha innescato polemiche anche la proposta di Luca Corona (Oltre) di destinare a iniziative sociali per l’emergenza Covid-19 cinque gettoni di presenza dei consiglieri e un mese di stipendio degli amministratori. La maggioranza, con gli interventi in particolare di Toni D’Ovidio (Insieme possiamo) e Luca Pilotti (Pd), ha respinto la mozione ritenendola strumentale e finalizzata solo a scopi di visibilità. Ad accendere lo scontro sono state le parole dell’assessore Andrea Core che ha definito la proposta «uno schifo». Veemente la reazione di Mario Cozzi (Forza Italia) che ha accusato l’amministratore di essere «borioso e saccente». (g.d.m.)
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