Fracassa, Raiola e Marcozzi: «Va chiarito con dati tecnici quali siano le aree idonee»
Chiarire con dati tecnici quali sono i siti realmente utilizzabili per il nuovo ospedale. È quello che chiedono comitati, associazioni e anche singoli consiglieri comunali, a partire da Franco...
Chiarire con dati tecnici quali sono i siti realmente utilizzabili per il nuovo ospedale. È quello che chiedono comitati, associazioni e anche singoli consiglieri comunali, a partire da Franco Fracassa che ha chiesto di autorizzare gli uffici comunali ad attuare le procedure urbanistiche «per valutare quali aree sono realmente idonee». Sulla stessa linea l'intervento di Raffaele Raiola, per il quale «il Comune deve riprendere il suo ruolo di pianificazione». Raiola ha poi aggiunto che «quando l'ordine degli architetti dice che si deve convocare il tavolo unico si rifà alle norme del piano territoriale provinciale perché essendo l'ospedale una struttura a carattere provinciale la pianificazione deve essere unica». A intervenire sul ruolo del Comune anche il presidente del comitato di quartiere Gammarana Alfonso Marcozzi: «Siamo stufi di sentire sempre le stesse storie. Tra primo e secondo livello non cambia nulla in termini di localizzazione e di spazio. Perché la città non può conoscere delle scelte che nascono su valutazioni di natura tecnica? Perché queste scelte non vengono fatte dall'amministrazione, documentate da aspetti tecnici? Se poi a Villa Mosca non ci sono gli spazi non stiamo qui a fasciarci la testa. Ma vogliamo sapere quali sono le motivazioni tecniche che dicono no a Villa Mosca». (a.m.)

