Frana a Mezzanotte Cavallari: i fondi non sono in pericolo

L’assessore replica a Futuro In: «Abbiamo salvato le risorse Risponderemo alla Regione, a breve la gara per la bonifica»
TERAMO. Nessun rischio per l’opera da 2,6 milioni di messa in sicurezza di contrada Mezzanotte: la rassicurazione, all’indomani delle polemiche sollevate da Futuro In alla luce di una diffida inviata dalla Regione al Comune, arriva per il tramite dell'assessore ai lavori pubblici e vice sindaco Giovanni Cavallari.
«Coi tecnici della Regione ci sono rapporti costanti, l’iter che porterà alla messa in sicurezza di contrada Mezzanotte va avanti ed è alla fase finale. Da parte nostra nessuna inerzia, anzi: abbiamo recuperato il finanziamento che rischiava di andar perso e proceduto con la riperimetrazione dell’area di intervento, affinché si potesse agire su una zona più vasta. È fuori luogo parlare di immobilismo» spiega Cavallari che non si allarma per la diffida con la quale la Regione bacchetta il Comune per il mancato invio di una parte della documentazione necessaria a sbloccare la prima tranche di fondi paventando la nomina di un commissario ad acta. «A giugno abbiamo avuto un incontro con una commissione di esperti regionali che non ha mosso rilievi, anzi si è complimentata. Inoltre, per evitare espropri coatti, il 31 agosto abbiamo convocato una riunione coi proprietari dei terreni interessati dai futuri lavori, confidando in accordi bonari per snellire le pratiche e rendere meno traumatici gli interventi. Questo è l’ultimo passaggio prima della gara», aggiunge Cavallari, «perciò stupisce la diffida della Regione, alla quale daremo riscontro nei tempi richiesti. Ogni sollecitazione volta a risolvere un problema la accogliamo con rispetto, certo in questo caso la diffida ha più un sapore politico che tecnico». Il caso Mezzanotte aveva spinto il coordinatore di Futuro In Giovanni Battista Quintiliani a criticare a tutto tondo l'amministrazione D’Alberto tacciandola di immobilismo. Cavallari replica: «Abbiamo recuperato ritardi e stalli di chi ha governato in passato, sia da un punto di vista di organico, assumendo personale, che progettuale, mettendo in campo pianificazioni su più fronti. Semmai Futuro In fu causa di immobilismo amministrativo e del commissariamento del Comune». (v.m.)
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