Frana di Borrano, in primavera si saprà chi verrà sgomberato

20 Dicembre 2023

È emerso in una riunione tenuta nel municipio di Civitella con i tecnici che hanno studiato il dissesto Il commissario Castelli: «Il decreto di perimetrazione dirà quali case devono essere abbandonate»

CIVITELLA DEL TRONTO. Ieri il Comune di Civitella del Tronto ha ospitato una riunione alla quale hanno partecipato il commissario straordinario al sisma 2016 Guido Castelli, il sindaco Cristina Di Pietro, il direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione Vincenzo Rivera e il docente Nicola Sciarra, dell'Università di Chieti-Pescara. Scopo dell’incontro è stato quello di esaminare lo studio condotto dal team del dipartimento di Ingegneria e Geologia, guidato dal professor Sciarra, sulla frazione di Borrano. Quest’area è infatti oggetto di una vasta frana una parte della quale si muove lentamente e profondamente e un’altra è invece più veloce e superficiale. Sembrano non esserci dubbi sul fatto che, a causa di questo dissesto a quanto pare inesorabile, sarà necessario delocalizzare parte degli abitanti di Borrano. Di recente anche per questa frana – come è avvenuto per la vicina frazione di Ponzano – è stato riconosciuto il nesso con gli eventi sismici avvenuti tra il 2016 e il 2017 nell’Appennino centrale ed emanata l’ordinanza speciale numero 66 che consentirà, dopo la perimetrazione compiuta dall’Ufficio speciale della ricostruzione, di mettere in campo risorse dedicate a tutti coloro i quali, anche proprietari di case agibili, dovranno essere delocalizzati da Borrano. Per conoscere questa perimetrazione, da quanto è emerso ieri, bisognerà aspettare ancora alcuni mesi, probabilmente marzo-aprile.
Il commissario Guido Castelli ha dichiarato: «L’approvazione di questa ordinanza speciale ha rappresentato un passaggio fondamentale per il futuro della comunità di Borrano, dal momento che sarà riconosciuto il contributo per la delocalizzazione anche ai proprietari di edifici agibili, ma ricompresi in un perimetro a rischio idrogeologico, grazie alle risorse messe in campo dalla Struttura commissariale. Anche questi abitanti della frazione di Civitella avranno così la possibilità di scegliere se procedere alla ricostruzione presso un altro sito o se acquistare una casa, entro i limiti dal contributo ammissibile, nel comune di Civitella o presso un comune limitrofo. Ora il lavoro prosegue: i prossimi atti saranno il decreto di perimetrazione, da cui si evincerà il numero esatto di abitazioni che dovranno essere delocalizzate, e la definizione del cronoprogramma degli interventi da realizzare».(d.v.)