Fratello e sorella morti nello stesso giorno

12 Marzo 2019

Nepezzano, lui aveva 88 anni e lei 96: se ne sono andati a distanza di mezz’ora in due case vicine

TERAMO. Se ne sono andati per sempre a distanza di mezz’ora l’uno dall’altra. Emidio e Ginetta Lupidii erano fratelli: lui aveva 88 anni e lei 96. Da tempo erano malati e allettati. Erano assistiti dai familiari e abitavano in due case vicine, in quella Nepezzano in cui erano sempre vissuti.
Emidio, sposato, da quando le sue condizioni fisiche non gli consentivano più di alzarsi dal letto era amorevolmente seguito da moglie e figli. Ginetta, rimasta vedova, era assistita dai figli con cui viveva dopo la morte del marito.
In paese raccontano che Emidio e Ginetta siano stati sempre molto uniti, che fino a quando le loro condizioni di salute lo hanno permesso riuscivano a vedersi tutti i giorni, a scambiarsi un saluto e fare quattro chiacchiere. «Facevano sempre due chiacchiere», dicono, «perchè la loro è sempre stata una famiglia molto unita». Come lo sono i loro figli che oggi li accudivano con cura e affetto.
Il primo ad andarsene è stato Emidio che è morto intorno alle 13.30 di ieri mattina. Trenta minuti dopo, nella casa distante pochi metri, è spirata anche Ginetta nella commozione più profonda dei familiari che si apprestavano a recarsi nell’abitazione dello zio per l’ultimo saluto.
E oggi alle 15, nella chiesa di San Lorenzo Martire a Nepezzano, i funerali dei due fratelli saranno celebrati insieme. Insieme così come hanno condiviso momenti di vita. Fino all’ultimo.
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