Furti a Villa Mosca e alla Cona: nel bottino gioielli e contanti

27 Gennaio 2024

Prese di mira tre abitazioni, in un caso i malviventi hanno cercato di aprire una cassaforte a muro Due i colpi riusciti e uno quello fallito con i malviventi messi in fuga dall’arrivo improvviso di qualcuno

TERAMO. Ancora furti nelle case nei quartieri periferici teramani. Due colpi riusciti e uno tentato sono stati messi a segno negli ultimi giorni a Villa Mosca e Cona.
Nel bottino gioielli e contanti per un valore complessivo di circa cinquemila euro. Due le abitazioni prese di mira a Villa Mosca con i malviventi che in un caso sono riusciti a mettere a segno il colpo e in un altro sono fuggiti. Nel primo caso i malviventi sono entrati al primo piano di un’abitazione singola dopo aver forzato una finestra e scavalcato il muro di recinzione. Una volta in casa i ladri hanno aperto cassetti e armadi: sono andati via portandosi dietro numerosi oggetti di valore tra cui alcuni antichi gioielli di famiglia. Non è escluso che chi ha agito lo abbia fatto a colpo sicuro conoscendo anche il posto in cui venivano custoditi i monili.
L’altro colpo, sempre nella zona di Villa Mosca, è stato tentato in un appartamento al secondo piano di una palazzina. In questo caso i malviventi, approfittando dell’assenza dei proprietari, hanno forzato la porta d’ingresso e una volta all’interno hanno cercato di aprire una piccola cassaforte a muro ma non ci sono riusciti forse perché messi in fuga da qualche rumore sospetto e sono scappati senza portare via niente.
Il terzo colpo è stato messo a segno nella zona della Cona. In questo caso i malviventi sono entrati in un appartamento che si trova al secondo piano di un palazzo passando da una finestra che si apre su un piccolo terrazzino risultato facilmente raggiungibile dai malviventi. Hanno rovistato in armadi e cassetti e sono fuggiti con cinquecento euro in contanti. Il colpo è stato scoperto qualche ora dopo, quando i proprietari sono rientrati a casa dopo aver trascorso la serata a casa di alcuni familiari.
Anche in questo caso la protesta è finita sui social con i derubati che chiedono maggiori controlli soprattutto nelle ore notturne. Una vigilanza, quella delle forz dell’ordine, che, soprattutto negli ultimi mesi, è stata intensificata su tutto il territorio comunale e provinciale.(d.p.)
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