Furti a Villa Mosca, processo dei cittadini alle autorità

19 Novembre 2022

TERAMO. Di nuovo in assemblea sulla strada insieme al sindaco, come nella primavera scorsa. C’è tensione a Villa Mosca dopo la nuova raffica di furti nelle case degli ultimi giorni e a stemperarla...

TERAMO. Di nuovo in assemblea sulla strada insieme al sindaco, come nella primavera scorsa. C’è tensione a Villa Mosca dopo la nuova raffica di furti nelle case degli ultimi giorni e a stemperarla non aiuta il fatto che il questore, pur invitato all’incontro di ieri sera, non si è presentato e non ha inviato nessuno a rappresentarlo. Il comitato spontaneo “Amici di Villa Mosca” ieri mattina ha affisso uno striscione (vedi foto) di eloquente critica alle forze dell’ordine, poi ha riunito decine di cittadini in strada intorno al sindaco Gianguido D’Alberto, che ha promesso di nuovo le telecamere nel quartiere («Ne metteremo più di quelle previste, mercoledì ci sarà una verifica tecnica da parte di uffici e ditta») e quanto all’illuminazione pubblica carente ha ammesso: «Ci sono zone di nuova costruzione che richiedono un intervento più ampio, pensare di arrivare a tutte le strade in un solo momento è complicato». D’Alberto ha aggiunto: «Chi commette questi reati oggi corre un rischio minimo in termini di conseguenze, bisognerebbe cambiare la legislazione».
Gigi Gorgoglione, rappresentante del comitato: «Le telecamere il sindaco le aveva già annunciate a maggio, finora non le abbiamo mai viste. Spero di vedere queste. Il questore? Gli ho mandato una Pec stamattina, poi alle 19 dalla questura mi hanno comunicato che non poteva venire ma che a giorni ci incontrerà. Intanto, mercoledì abbiamo un appuntamento con il prefetto».
Mentre era in corso l’assemblea è arrivata la notizia di nuovi furti in appartamento tra Sant’Atto e San Nicolò e di un tentato furto in casa di un poliziotto ad Atri.(d.v.)