Furti in appartamento, +15% nel 2019

11 Aprile 2020

È il dato che risalta nell’attività annuale della questura di Teramo. L’anno scorso la polizia ha arrestato 89 persone

TERAMO. Nel 2019 in provincia di Teramo si è registrato un aumento, seppure lieve, del numero dei reati trattati dalla questura, e in particolare dei furti in appartamento, che rispetto all'anno precedente hanno segnato un +15,5 per cento passando dai 76 del 2018 ai 90 del 2019. È quanto emerge dai dati sull'attività di prevenzione e controllo del territorio svolta nell'ultimo anno dalla polizia, che proprio ieri ha festeggiato il 168° anniversario della sua fondazione. Un anniversario che quest'anno, a causa dell'emergenza coronavirus, non ha visto le tradizionali celebrazioni ma solo la deposizione della corona d’alloro alla stele in questura in ricordo del sacrificio di Settimio Passamonti (poliziotto originario di Mosciano, ucciso nel '77 mentre svolgeva ordine pubblico durante una manifestazione indetta dall'area dell'autonomia) e di tutti gli appartenenti alla polizia deceduti in servizio o per attività di servizio.
La ricorrenza è stata l'occasione per tracciare un bilancio dell'attività svolta dal corpo nel 2019, che ha portato all'arresto di 89 persone e a 508 denunce per reati vari. Reati che nel 2019, rispetto all'anno precedente, sono aumentati dell'1,2 per cento, con un incremento soprattutto dei furti (+3,24) e delle violenze sessuali (+66 per cento). Nello specifico ad aumentare sono stati soprattutto i furti in appartamento (passati da 76 a 90, con un aumento del 15,5 per cento), mentre sono diminuiti quelli in negozio (passati da 28 a 25) e quelli nelle auto in sosta (passati da 35 a 21). In totale se nel 2018 i furti erano stati 268 nel 2019 sono stati 277, mentre le violenze sessuali sono state tre (nel 2018 la polizia aveva registrato un solo caso). In aumento anche le rapine: 11 contro le 8 del 2018. Tra i reati che hanno registrato una diminuzione, invece, ci sono le estorsioni (9 contro i 13 del 2018, con un decremento del 44 per cento), le truffe e frodi informatiche (93 contro le 117 del 2018, con un -25%) e i reati in materia di stupefacenti (24 contro i 28 del 2018). Nell'ambito delle attività della polizia postale, inoltre, sono state ben cinque le denunce per pedopornografia. Tra i dati resi noti dalla polizia anche quelli relativi alle attività di controllo svolta in questi primi mesi del 2020 nell'ambito delle misure di contenimento del coronavirus. Dall'introduzione delle restrizioni su tutto il territorio nazionale gli agenti della questura di Teramo hanno controllato 3.034 persone: 69 quelle sanzionate per spostamenti non consentiti, 101 quelle denunciate per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità, due quelle denunciate per falsa attestazione o falsa dichiarazione all'autorità, sei quelle denunciate per altri reati. Nell'ambito delle stesse attività sono stati controllati anche 94 esercizi commerciali, con due titolari sanzionati amministrativamente.
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