“Futuro in”, pronta la lista: «Ci sono tante eccellenze»

In corsa gli uscenti Salvi e Fracassa con gli esperti Provvisiero, Nardi e Quintiliani Dirigenti Asl e l’allenatore di calcio Natali tra i nuovi. Gatti: «Impegno per la città»
TERAMO. Diciannove uomini, tredici donne, età media 47 anni. Professionisti, impiegati, commercianti, imprenditori. Molti volti nuovi e sette nomi noti nella politica locale. È la squadra di “Futuro in”, lista civica di Paolo Gatti, presentata ieri mattina nella sede del candidato sindaco Carlo Antonetti. Tutti presenti i trentadue candidati, sorridenti ed emozionati, pronti a mettersi in gioco a sostegno dell'avvocato che corre per il Comune appoggiato dal centrodestra, da Azione senza simbolo e da due civiche. Una di queste è “Futuro in”, ormai veterana. «Per la terza volta la lista sarà presente alle elezioni: nel 2014 è stata la più votata, nel 2018 è stata la seconda», ha detto Gatti aprendo la conferenza stampa nel corso della quale uno per uno ha introdotto i candidati, spendendo per ognuno parole di stima legate ai vari percorsi professionali e agli impegni profusi nella società civile.
Un accento particolare il leader di “Futuro in” lo ha posto sui giovani che compongono la lista e «che dimostrano grande voglia di dare un contributo alla città dove vivono e, in alcuni casi, dove hanno scelto di tornare a vivere dopo esperienze fuori», ha detto Gatti. Tra i candidati, molti nomi noti del mondo della sanità, a partire dai dirigenti medici Asl Stefano Di Filippantonio e Giovanni Di Giacomantonio, passando per la dottoressa Fausta Di Berardo, disability manager della Asl; ma anche dello sport: l'allenatore di calcio Andrea Natali; Simone Stirpe, ex cestista e coach; Deborah Salvatore, istruttrice di nuoto e direttrice della piscina comunale. Nella lista non mancano figure d’esperienza del panorama politico locale che hanno già ricoperto, o ricoprono, il ruolo di consigliere comunale: è il caso di Alessandro Di Berardino, Berardo Nardi, Caterina Provvisiero, Giovanni Battista Quintiliani (coordinatore comunale di “Futuro In”), Maurizio Salvi, Franco Fracassa e Mirella Marchese. Questi ultimi tre sono consiglieri di opposizione uscenti. «È una lista che esprime tante eccellenze, pronta a lavorare per la città. L’obiettivo è di dare il massimo contributo possibile ad Antonetti, che rappresenta una speranza e proverà a riportare Teramo là dove merita», ha detto Gatti che è passato poi ai temi sui quali ritiene si debba lavorare in modo prioritario alla luce del «non fatto di questa amministrazione che ha annunciato tanto ma concluso poco. Non c’è stata un’opera realizzata in cinque anni. Le uniche due sono il Castello Della Monica e la rotonda di Villa Pavone: entrambe ereditate e per le quali l’attuale amministrazione ha svolto solo collaudi e inaugurazioni». La grande ferita, per il leader di “Futuro in”, è la ricostruzione pubblica. «Ci sono 30 milioni per le scuole, ma non c’è neppure la fase di progettazione», ha concluso, aggiungendo nell'elenco del “non fatto” della giunta D’Alberto la riqualificazione di via Longo e la Cittadella della ricostruzione.
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