Gara impossibile per la Tercoop «I parcheggi andranno ad altri»

24 Dicembre 2014

Il presidente Iachini scrive al sindaco sul nuovo bando per affidare la gestione delle strisce blu «È richiesto un fatturato da 2 milioni e mezzo negli ultimi tre anni: così cancellate 20 posti di lavoro»

TERAMO. Il nuovo bando per la gestione dei parcheggi a pagamento in centro rischia di cancellare la Tercoop. A lanciare l'allarme, in una lettera aperta indirizzata al sindaco, è il presidente della cooperativa Leo Iachini. Tra circa quattro mesi, stando ai tempi indicati dall'amministrazione, andrà in scadenza la convenzione che affida alla Tercoop le strisce blu e nello schema che disciplienerà il nuovo accordo ci sono elementi destinati a penalizzare l'attuale gestore.

E' quanto si evince, a detta di Iachini, dall'esame del bando avviata in commissione traffico. «Sono emersi alcuni punti che prospettano l'uscita della Tercoop», afferma il presidente nella missiva al primo cittadino, «la perdita di oltre 20 posti di lavoro e un potenziale utile milionario» per chi si occuperà del servizio in futuro. Uno degli scogli più grandi per la cooperativa sociale sarebbe il fatturato richiesto dal Comune per la partecipazione alla gara. I due milioni e mezzo di euro negli ultimi tre anni indicati dall'ente come volume d'affari necessario per concorrere all'affidamento dei parcheggi a pagamento escluderebbe già in partenza la Tercoop. Del tutto inutile, secondo Iachini, sarebbe anche l'inserimento di un'eventuale clausola di tutela nei confronti degli operatori attualmente in servizio.

«L'obbligo d'inserire al lavoro almeno il 30% di soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate», osserva il presidente, «potrà essere soddisfatto con due ausiliari del traffico su sette complessivi». Il taglio drastico al numero del personale necessario sarebbe conseguenza diretta della scelta di ricorrere ai parchimetri per disciplinare la sosta. «Con apparecchiature di ultima generazione e le applicazioni informatiche», fa sapere Iachini, «si controllano gli stalli e gli avvenuti o mancati pagamenti dallo schermo di un computer». Questo metodo consentirebbe l'impiego «in modo chirurgico e mirato» dei pochi operatori indispensabili «ottenendo il massimo rendimento con il minimo costo».

Iachini segnala il caso di Giulianova, dove sono rimasti solo due dei dieci ausiliari inizialmente incaricati di controllare le strisce blu. La Tercoop, dunque, rilancia la proposta di un accordo basato sul nuovo piano dei parcheggi con cui «s'impegna a girare al Comune gli interi utili che si potranno ricavare nei prossimi cinque anni al netto dei costi di gestione» attuando formule da concordare tra cui anche la copertura di altri servizi pubblici. L'amministrazione potrebbe tenere sotto controllo i ricavi tramite un collegamento telematico con i parchimetri che contano le monete incassate ottenendo così la «massima trasparenza sulle entrate e sulle uscite».

Gennaro Della Monica

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