Gara per la Team, il Tar respinge i ricorsi di Diodoro e Deco

31 Marzo 2017

Le due società avevano chiesto di annullare il bando per l’individuazione del nuovo socio privato L’Autorità anticorruzione dà il via libera alla partecipazione del consorzio romagnolo Ciclat

TERAMO. Entra nel vivo la cosiddetta gara a doppio oggetto per la scelta del nuovo socio privato e il riaffidamento dei servizi gestiti dalla Team. A sbloccare la procedura sono stati due provvedimenti arrivati a distanza di pochi giorni l'uno dall'altro. Quello determinante ai fini dell'attivazione della fase finale della procedura messa a punto dal Comune è stato emesso dal Tar dell'Aquila. Il tribunale amministrativo ieri ha pubblicato la sentenza con cui respinge i ricorsi presentati da due aziende del settore di smaltimento dei rifiuti – la Deco che fa parte del gruppo Di Zio e la Diodoro Ecologia – che chiedevano di annullare il bando. Nella sentenza vengono di fatto respinte le motivazioni addotte dalle società, relative a violazioni delle norme sulla concorrenza e all'incongruità di alcuni requisiti per la partecipazione alla gara, che avrebbero inficiato la procedura da azzerare. La sentenza sgombra il campo dai dubbi sulla validità del percorso seguito finora dall'amministrazione per riassegnare servizi del valore di cento milioni di euro per dieci anni e dunque consente di affrontare nel merito la questione.

A rafforzare questa prospettiva è l'altro provvedimento arrivato di recente in Comune. L'Autorità nazionale anticorruzione (Anac), infatti, ha confermato la valutazione fatta dall'amministrazione cittadina sulla regolarità dei requisiti della Ciclat, una concorrente che ha risposto al bando, per partecipare alla gara Team. Questo vuol dire che il consorzio riminese di cooperative impegnate nel settore dei servizi è legittimata a formulare una proposta concreta per diventare partner della società teramana e acquisire la gestione delle attività messe a bando, tra cui la raccolta differenzia porta a porta dei rifiuti.

«Abbiamo fatto bene a completare in anticipo le procedure», sottolinea il sindaco Maurizio Brucchi, «perché ora la sentenza ci consente di concludere la gara superando il lungo periodo di commissariamento della quota privata della Team con l'individuazione di un partner che sappia fare il proprio lavoro». La Ciclat, dunque, sarà ufficialmente invitata a formulare una soluzione operativa di gestione dei servizi secondo le indicazioni contenute del bando. I tempi saranno abbastanza celeri. Entro un mese e mezzo dal ricevimento della proposta l'amministrazione, che sarà sempre affiancata dall'Anac nella valutazione, si esprimerà sull'offerta del consorzio emiliano e se non emergeranno intoppi, sarà aperta la fase dell'aggiudicazione dell'incarico per il prossimo decennio.

Gennaro Della Monica

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