Gastronomia, le virtù teramane sposano il fritto ascolano

17 Aprile 2015

TERAMO. Dal 24 al 26 aprile la tradizione teramana della preparazione delle virtù secondo l’antico disciplinare sposa, in un gemellaggio gastronomico, il fritto misto ascolano. Il matrimonio...

TERAMO. Dal 24 al 26 aprile la tradizione teramana della preparazione delle virtù secondo l’antico disciplinare sposa, in un gemellaggio gastronomico, il fritto misto ascolano. Il matrimonio culinario si celebrerà in piazza Martiri della Libertà in una tre giorni di degustazioni dove i visitatori avranno modo di assaporare le virtù del 1° maggio in anteprima negli stand allestiti insieme ad altri assaggi della tradizione marchigiana. I piatti saranno preparati dai ristoratori teramani aderenti al marchio Art, ma non mancheranno iniziative collaterali. A presentare l’iniziativa è stato l’assessore al commercio Marco Tancredi che ha confezionato il cartellone in collaborazione con Marcello Schillaci, presidente dell'Associazione ristoratori teramani dentro le mura e promotore di un comitato di antropologi, ricercatori storici ed esperti della cucina antica teramana che ha redatto il disciplinare per la preparazione e conservazione delle virtù teramane secondo la tradizione. Oltre alle degustazioni e alla possibilità di prenotare virtù da asporto, l’anteprima del 1° maggio è pensata anche come momento di approfondimento sulle prelibatezze locali visto che il programma prevede lezioni di analisi sensoriale sull’olio extravergine d’oliva, un convegno sulle virtù come leva di marketing territoriale, cooking show e un concorso teso a premiare le migliori virtù fatte in casa.

L’iniziativa prevede al suo interno anche degustazioni di prodotti preparati dai protagonisti di “Fritto misto”, l’annuale appuntamento marchigiano dedicato completamente alla frittura e alle sue varie declinazioni nelle diverse regioni italiane. Le Virtù rappresenteranno infatti una delle proposte nel menù della kermesse ascolana.

Sempre a proposito di virtù, ieri il Comune di Pineto ha presentato “Pineto e le Virtù”, manifestazione che si svolgerà il 1° maggio nella cittadina costiera coinvolgendo oltre 35 locali tra ristoranti, alberghi e lidi balneari. Qui si mangerà il tradizionale piatto teramano cucinato da chef che hanno già partecipato a un incontro sulla storia e la composizione della ricetta e che oggi nell’istituto Crocetti di Giulianova parteciperanno a un corso pratico di preparazione del piatto curato dal noto chef Tinari. Dalle 15 il centro di Pineto ospiterà eventi di contorno.(m.d.t.)

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