Gatti dell’ex manicomio, un altro esposto della Lndc. E l’Enpa chiede di accedere
Terzo esposto in Procura della Lega nazionale per la difesa del cane (Lndc) sulla questione dei gatti che, secondo gli animalisti, sarebbero bloccati senza cibo né acqua nell’ex manicomio di porta...
Terzo esposto in Procura della Lega nazionale per la difesa del cane (Lndc) sulla questione dei gatti che, secondo gli animalisti, sarebbero bloccati senza cibo né acqua nell’ex manicomio di porta Melatina. «Un atto dovuto», lo definisce la Lndc, «vista la poca chiarezza del Comune e l’urgenza di assicurarsi che i gatti vengano tutelati». La presidente nazionale Piera Rosati afferma: «Abbiamo offerto la nostra disponibilità alla custodia degli animali per trasferirli in un luogo idoneo». L’associazione annuncia anche un sit-in domenica alle 11.30 in piazzale San Francesco. «Sto seguendo personalmente il caso dei gatti dell’ex manicomio di Teramo. Sto incontrando tutte le parti in causa: rappresentanti istituzionali, associazioni animaliste e gattare, per chiarire una volta per tutte questa vicenda». Lo dichiara Omero Di Mattia, coordinatore regionale Enpa per l’Abruzzo e commissario straordinario della sezione Enpa di Teramo. «Il nostro obiettivo», prosegue Di Mattia, «è assicurare il benessere e la serenità dei gatti che vivevano nella struttura, trovando soluzioni in linea con tali priorità. Anche per questo chiedo al Comune di permetterci di accedere all’ex manicomio, che apprendo essere stato chiuso, per verificare la presenza di altri felini e provvedere di conseguenza alle loro necessità».

