Gatti: «Pronto a novembre lo studio di fattibilità su Villa Mosca»

«A novembre sarà pronto lo studio di fattibilità sul nuovo ospedale a Villa Mosca». Lo dichiara Paolo Gatti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della quinta commissione, che in...
«A novembre sarà pronto lo studio di fattibilità sul nuovo ospedale a Villa Mosca». Lo dichiara Paolo Gatti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della quinta commissione, che in Regione Abruzzo si occupa tra le altre cose di sanità. In questa veste Gatti è una sorta di “controllore” del progetto, che gli sta particolarmente a cuore visto che lui e il suo gruppo si sono sempre battuti per la collocazione a Villa Mosca e contro l’ipotesi di realizzare il nuovo ospedale fuori città, ovvero a Piano d’Accio (il luogo che Regione e Asl avevano individuato e sul quale hanno puntato apertamente prima di essere costrette a fare marcia indietro, non solo per le diecimila firme raccolte in città e per il pronunciamento unanime del consiglio comunale di Teramo, ma anche e forse soprattutto per l’elezione in Regione di Gatti a sostegno di Marsilio con una dote di circa 11mila voti). Lo studio di fattibilità in via di redazione è stato affidato dalla Asl, che è soggetto attuatore dell’opera, a tecnici esterni, ovvero a uno studio di architettura. «Quando lo avremo in mano», dice Gatti, «vedremo come è stata sviluppata l’idea presentata alla città nel luglio scorso (una struttura modulare che occuperebbe in parte la pineta dietro il Mazzini, ndr), quanto è fattibile e il suo costo. A quel punto sapremo quante altre risorse, oltre ai 104 milioni già disponibili, la Regione dovrà trovare per realizzare l’opera. Il presidente Marco Marsilio si è impegnato a trovarle e le troverà». Gatti conclude: «A novembre inizierà finalmente un percorso serio e reale verso il nuovo ospedale. Usciremo dal mondo delle chiacchiere ed entreremo in quello dei fatti. Certamente sarà un percorso lungo, nessuno pensi che tra due anni Teramo avrà l’ospedale nuovo, ma di certo comincerà». (d.v.)

