Gattopardo, licenza sospesa per 10 giorni

Il Comune di Alba Adriatica sanziona la discoteca contestando «molteplici comportamenti illeciti»
ALBA ADRIATICA. Altri guai per il Gattopardo: il Comune di Alba Adriatica gli sospende con effetto immediato la licenza da discoteca per dieci giorni, mettendo a rischio la serata prevista per oggi con Elettra Lamborghini come ospite e tutti gli eventi di Ferragosto. L’ordinanza, firmata ieri dall’ufficio preposto del municipio, è durissima e parla di «particolare gravità di condotta da parte del titolare della licenza da discoteca», ma anche di «molteplici comportamenti illeciti o illegittimi recidivanti» e di «anomalie di apprezzabile rilevanza nella conduzione dell’esercizio».
Lunghissima la lista delle contestazioni. L’atto ricorda innanzitutto la sospensione di 20 giorni comminata dalla questura al locale a inizio luglio, motivata da inosservanze come quella relativa all’affollamento massimo e alle misure anti-Covid. Da questa ne è scaturito un contenzioso davanti ai giudici del Tar, con sentenza di pochi giorni fa in cui i giudici avrebbero respinto l’impugnazione da parte dei gestori della discoteca. L’ordinanza del Comune, poi, ricorda anche i provvedimenti di sospensione dell’attività rispettivamente da 7 e da 15 giorni comminati sempre dalla questura nel 2017 e nel 2019. Ma non solo, perché nell’atto di parla anche di esposti ricevuti dai cittadini su rumori eccedenti la tollerabilità. Inoltre viene citata una nuova nota della questura in cui sarebbero segnalati «numerosi giovani visibilmente in stato di ebbrezza» e «intralcio al traffico veicolare e disturbo reiterato alla quiete delle persone» nelle serate del 3 e del 5 agosto, quindi dopo il provvedimento di inizio luglio.
Per tutto questo il Comune ha avviato la pratica di sospensione della licenza, il che ha spinto il Gattopardo a produrre memorie difensive, che in gran parte sono state rispedite al mittente dal municipio. Nel sospendere per dieci giorni la licenza, il Comune avverte che in caso di inadempienza «sarà dato corso alla chiusura forzata dell’attività mediante l’apposizione di sigilli».
Luca Tomassoni
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