Gestione bar del Teatro: c’è la trattativa con l’Asp

ATRI. Si aprono le trattative tra il Comune e i vertici che gestiscono la fattoria sociale “Rurabilandia” con l’obiettivo di riaprire lo storico bar del teatro di piazza Duomo ad Atri. Dopo lo stallo...
ATRI. Si aprono le trattative tra il Comune e i vertici che gestiscono la fattoria sociale “Rurabilandia” con l’obiettivo di riaprire lo storico bar del teatro di piazza Duomo ad Atri. Dopo lo stallo derivante da due bandi pubblici diretti all’affidamento dell'attività, andati entrambi deserti, l’amministrazione cittadina sta valutando di relazionarsi con l’ente Asp 2 di Teramo-Atri per la definizione della pratica aperta dal 2020. Questo, anche in vista della stagione estiva.
«È intenzione del Comune affidare il bar alla Asp», conferma il sindaco Piergiorgio Ferretti, «l’attività evidentemente, dopo due tentativi andati a vuoto, si è dimostrata poco appetibile a essere gestita e quindi pensiamo di trovare una soluzione alternativa e definitiva». Il primo avviso pubblico proposto dall’amministrazione cittadina prevedeva un affidamento per ben sette anni, con possibilità di proroga per tre, e un canone annuo pari a 12mila euro. Lo spazio sfruttabile, di complessivi 80 metri quadri circa, è composto dal foyer e dalla zona bancone bar, compreso il magazzino per le attrezzature e le derrate. Rientra nella concessione anche l’area scoperta di ulteriori 32 metri quadri. Tra i motivi che hanno scoraggiato potenziali gestori dal farsi avanti c’è un regolamento con diverse restrizioni. Tra queste i locali interni devono essere sgombri da frigoriferi, giochi, espositori, televisori, videogiochi e slot machine, potendo contenere esclusivamente tavoli e sedie e la mancanza di una cucina che impedisce la preparazione di cibi cotti. (d.f.)

