Gestione cimiteriali Il consigliere Bartolini accusa su tempi e costi
TERAMO. Concessioni tagliate di dieci anni e aumento di costi per i cittadini: da qui il “no” di Italia Viva al regolamento sulla gestione dei servizi cimiteriali approvato nel consiglio comunale lo...
TERAMO. Concessioni tagliate di dieci anni e aumento di costi per i cittadini: da qui il “no” di Italia Viva al regolamento sulla gestione dei servizi cimiteriali approvato nel consiglio comunale lo scorso mercoledì. Il nuovo regolamento, sostiene il consigliere Flavio Bartolini introduce una nuova tassa per i teramani con la “brutta sorpresa” della riduzione a 30 anni della durata della concessione dei loculi (a fronte dei precedenti 40). »In questo modo il cittadino è costretto a pagare il rinnovo in anticipo di 10 anni», sottolinea il capogruppo di Italia Viva quantificando l’esborso tra 400 e 600 euro circa, «secondo le tariffe che peraltro non sono state aggiornate». E aggiunge: «Visto che era già stata ridotta la concessione a 40 anni questa ulteriore riduzione per noi è un ingiusto aggravio di spese sui cittadini. Trent’anni sono veramente pochi a nostro parere, soprattutto per una famiglia che ha perso un caro da giovane». Corretta invece, accogliendo un emendamento di Italia Viva, la riduzione della concessione delle cappelle da 99 a 60 anni. Bartolini conclude segnalando che il tariffario pubblicato sul sito della TeAm non è ancora aggiornato e riporta ancora come durata della concessione 40 anni+10. (v.m.)
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