Gestione dei rifiuti: si allungano i tempi per affidare l’appalto

10 Settembre 2021

Gli uffici stanno esaminando le nove offerte arrivate Il bando avrà una durata di 5 anni, base d’asta 25 milioni

ROSETO. «Il nuovo servizio per la gestione della raccolta rifiuti nel nostro Comune non verrà assegnato prima di fine anno, se tutto va bene». A precisarlo è stato l’ex assessore comunale all'ambiente Nicola Petrini qualche giorno fa, quando era ancora in carica. Petrini fino alla scorsa settimana è stato sempre in stretto contatto con gli uffici, che sono alle prese con la disamina delle offerte tecniche. In totale sono arrivate undici offerte, ma due sono state escluse e dunque ne restano nove. Ogni offerta tecnica è contenuta in un plico di oltre 100 pagine, per cui ci vorranno settimane prima di concludere il tutto. Si dovranno poi aprire le offerte economiche e solo dopo si deciderà il nuovo aggiudicatario. ll rischio di arrivare all’anno nuovo dunque è più che concreto. Della procedura, in ogni caso, se ne occuperà sicuramente la prossima amministrazione.
Il nuovo bando per la raccolta dei rifiuti avrà una durata di cinque anni più uno eventuale di proroga e la base d’asta è di 25 milioni di euro, ovvero cinque milioni all’anno. Si è deciso di conservare la raccolta porta a porta perché ormai i cittadini sono abituati a farla da circa dieci anni. Ci sarà un nuovo regolamento per le isole ecologiche ed è previsto un miglioramento netto dello standard di spazzamento. Nel nuovo progetto sono previsti inoltre sistemi di controllo basati su interfacce web a disposizione dei cittadini e la sperimentazione del sistema di compostaggio di comunità che sarà individuata con un apposito bando. Come è avvenuto in passato, si è scelto di non dividere il territorio in aree di serie A e di serie B ma di conservare il porta a porta ovunque, introducendo alcune novità per rendere il servizio più agevole.
Si tratta ovviamente di un bando provvisorio che era necessario approvare vista la scadenza dei termini ma non appena l’Agir, l’autorità regionale per la gestione integrata dei rifiuti, sarà operativa, il Comune di Roseto si dovrà attenere alle indicazioni che verranno fornite dall’Agir stessa. Il nuovo progetto inoltre dovrebbe essere più duttile e snello sui rapporti con le utenze commerciali, ad esempio gli stabilimenti balneari, verso i quali ci dovrebbe essere la possibilità di concordare raccolte autonome con regole certe, oltre a un censimento delle utenze non domestiche nei condomini e nuovi cestini di raccolta.
La legge infatti prevede che i titolari di partite Iva, in particolare balneatori, albergatori e campeggiatori, ossia quelli che versano la parte più consistente della Tari, possano aderire a una raccolta rifiuti autonoma: questo significa che i costi fissi vengono versati al Comune, ma i variabili no. La Diodoro Ecologia comunque continuerà la raccolta rifiuti almeno fino alla fine del 2021.
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