Gestione del verde, niente intesa per salvare i lavoratori precari

5 Ottobre 2024

Tensione nell’incontro in Comune tra sindacati, amministratori e rappresentanti della ditta incaricata In sala arrivano anche gli operatori e l’azienda abbandona la riunione. Altro tentativo tra sette giorni

GIULIANOVA . Tensione e nessuna certezza per i lavoratori precari. È l’esito della riunione di ieri mattina Comune tra Flai-Cgil, Nidil-Cgil, l’assessore Paolo Giorgini e i rappresentanti della Green Service, azienda che si è aggiudicata l’appalto per la manutenzione del verde per i prossimi cinque anni. La ditta subentrerà alla Giulianova Patrimonio nella gestione del servizio e dovrebbe assorbire gli addetti che operano per conto della società municipalizzata. Tra loro ci sono quattro interinali per i quali non ci sono ancora garanzie: potrebbero essere spostati in altri settori e della Giulianova Patrimonio o passare in cooperative che operano per conto dell’ente con trattamenti peggiorativi. Nell’incontro, dunque, le segretarie provinciali di Flai-Cgil Cristiana Bianucci e Nidl-Cgil Natascia Innamorati avrebbero voluto rassicurazioni dall’amministrazione sul futuro degli operatori precari, visto che tra un mese, o al massimo tra un mese e mezzo, la Green Service prenderà servizio in città.
Il confronto però, partito con toni pacati, è sfociato quasi subito in uno scontro tra sindacaliste e le altre due parti. Il clima si è ancor più surriscaldato quando, dopo circa mezz’ora, è salito in sala consiliare anche un nutrito gruppo di lavoratori della Giulianova Patrimonio, tra cui i quattro a rischio. I due rappresentanti della Green Service a quel punto hanno così deciso di abbandonare la riunione. In sala con i lavoratori sono rimasti così le sindacaliste e Giorgini tra i quali è proseguito un acceso botta e risposta da cui non sono emerse certezze per i lavoratori. «Tra sette giorni ci rivedremo», dicono Bianucci e Innamorati, «e a quel punto dovranno esserci delle garanzie per tutti i lavoratori, in particolare per i quattro interinali. I rappresentanti dell’azienda infatti, alle nostre domande sulle garanzie di assunzione anche per i quattro interinali, ci hanno risposto con un secco no dopo circa trenta minuti di trattativa che partiva da un punto fondamentale, ovvero l’occupazione per tutti i lavoratori. Per gli operatori direttamente assunti dalla Giulianova Patrimonio, le condizioni normative per poter far sì che questi lavoratori siano poi ripresi ci sono. È vero che non c’è più la clausola sociale e per questo abbiamo anche scioperato. Ma è pur vero che ci sono delle possibilità, tant’è vero che nel bando c’era un punteggio maggiore per chi avrebbe ripreso questi lavoratori». Giorgini però, nel corso dell’incontro, ha dato comunque rassicurazioni ai lavoratori. «Ho sempre detto e lo ripeto», ha precisato l’assessore, «che come amministrazione ci impegniamo affinché i quattro lavoratori interinali, qualora non vengano riassorbiti dalla Green Service, non perdano il loro posto di lavoro, dirottandoli magari in altri servizi, come la pulizia dei tombini, o in altre cooperative».
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