Giallo sul pino abbattuto nel centro di Alba L’opposizione fa un accesso agli atti

Ad Alba Adriatica scoppia il caso del pino storico (nella foto) abbattuto nei giorni scorsi lungo viale Mazzini, a ridosso di un grande cantiere edile. La segnalazione del presidente della Pro loco...
Ad Alba Adriatica scoppia il caso del pino storico (nella foto) abbattuto nei giorni scorsi lungo viale Mazzini, a ridosso di un grande cantiere edile. La segnalazione del presidente della Pro loco Renato Pantoli ha provocato forti discussioni sui social, coinvolgendo anche rappresentanti di realtà ambientaliste. Tra timori per la creazione di un precedente e dubbi sulle condizioni dell’albero piantato negli anni ’70, è stato il gruppo di opposizione consiliare Città Viva a prendere in mano la questione, decidendo di effettuare un accesso agli atti in Comune alla ricerca delle necessarie perizie tecniche e autorizzazioni. Il gruppo, che avrebbe richiesto anche altra documentazione, si dice in attesa di ricevere risposta dall’ufficio competente del municipio per vederci chiaro. In assenza di una presa di posizione pubblica del Comune, al momento sulla vicenda resta un alone di mistero, anche sulla mano che ha abbattuto l’albero. Quel che è certo è che in questi giorni in tutto il territorio comunale, e in particolare in viale Mazzini, sono attivi gli operai incaricati dall’ente nella potatura delle piante ad alto fusto. Si tratterebbe dei dipendenti della ditta Tecno Service, di recente vincitrice, con un ribasso d’asta medio del 63%, della grande gara d’appalto per il servizio di manutenzione del verde cittadino e di apertura e chiusura dei parchi, per cui il Comune aveva previsto una spesa di oltre 200mila euro per 17 mesi di servizio. (l.t.)

