Giannini, Bonaccorti e altri ospiti illustri alla Notte dei Faugni

21 Novembre 2019

Pronto un ricco programma di eventi dalla mattina del 7 Il calendario dei concerti in centro verrà reso noto a parte

ATRI. Sarà l’attore Giancarlo Giannini, in scena dalle 21 al teatro comunale, uno dei grandi ospiti de “La Notte dei Faugni”, il tradizionale appuntamento della notte tra il 7 e l’8 dicembre ad Atri. Occasione nella quale la città ducale rivive un antico rito pagano, poi legato all'Immacolata Concezione, che affascina e attrae numerosi visitatori. Quella di quest’anno sarà una notte piena di appuntamenti che spaziano dalla musica al teatro, dalle mostre all’enogastronomia.
GLI EVENTI. Alle 11 del 7 dicembre, in collaborazione con l’associazione “I Borghi della Lettura” e il liceo Illuminati, infatti, nell’auditorium Sant'Agostino ci sarà la presentazione del libro "Invasioni: l’Italia Imperialista" di Enzo Antonio Cicchino, regista del programma La Grande Storia di Rai 3; alla stessa ora nelle Scuderie ducali di Palazzo Acquaviva sarà proiettato il documentario "Le mani di Bice" della regista televisiva Gigliola Funaro, tra le sue trasmissioni Linea Verde e Sereno Variabile. Alle 17,30 nell’auditorium Sant’Agostino sarà presentato il libro "I fuochi rituali in Abruzzo" di Alberto Rasetti e il calendario 2020 con le immagini dei Faugni. Alle 19 in piazza Duomo, come da tradizione, ci sarà l’accensione e la benedizione del fuoco; dalle 20 inizieranno i cenoni nel ristoranti del centro storico. Alle 21 al Comunale ci sarà lo spettacolo “Parole note” con Giancarlo Giannini e alle 23, sempre in teatro, la presentazione del romanzo "Il Condominio" di Enrica Bonaccorti. Come da tradizione alle 5 del mattino da piazza Duomo ci sarà l’accensione dei Faugni e l’inizio della processione. Il programma musicale che animerà tutto il centro storico dalle 24 alle 4,30 sarà reso noto in una conferenza stampa che si terrà nei prossimi giorni. La manifestazione è organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Atri, dall’associazione PromoEventi e dal comitato festa dell’Immacolata.
IL RITO. I Faugni hanno origine antica che si lega a una tradizione pagana e contadina, quando nelle campagne attorno alla città venivano accesi dei fuochi a fini propiziatori prima del solstizio d’inverno, in onore del Dio Fauno, figura divina associata alla fertilità della terra. Il rito odierno consiste nell’accendere e portare in processione per le vie del centro storico i Faugni, alti fasci di canne legati da lacci vegetali o fili di ferro. Dall’accensione del fuoco, alle 19, l’intera città si anima a festa in attesa dell’alba quando ci sarà la processione. Per tutta la notte teatro, musei, piazze, strade, negozi e bar del centro storico si trasformano in tanti luoghi del ritrovo e del divertimento con concerti, mostre, spettacoli e altri eventi culturali. Alle 5 del mattino, dal falò acceso la sera precedente, vengono incendiati i Faugni. Centinaia di persone di ogni età, imbracciando ognuna il proprio fascio infuocato, danno vita al festoso corteo che percorre le suggestive vie della cittadina, accompagnato dalle note della tradizionale marcia “Marisa” suonata dalla banda di Casoli di Atri. Alle 6 la processione completa il suo giro del centro storico e i mozziconi di ciascun “Faugno” vengono buttati tra i resti ancora ardenti del falò.
I COMMENTI. «La Notte dei Faugni», commenta l’assessore alla cultura Domenico Felicione, «è un rito carico di orgoglio e di senso di appartenenza per tutti gli atriani. Anche quest’anno, in collaborazione con PromoEventi e il comitato festa dell’Immacolata, che ringrazio, abbiamo proposto un’offerta ricca per rispondere ai vasti gusti del pubblico e alle varie fasce d’età». «Questa manifestazione», aggiunge il direttore artistico Luciano Alonzo della PromoEventi, «ha saputo rinnovarsi e crescere grazie a scelte lungimiranti intraprese circa 15 anni fa, quando abbiamo sentito l’esigenza di rinvigorire questo rito, sino ad allora celebrato dai soli atriani, per lo più anziani, per avvicinarlo alle nuove generazioni e aprirlo ai turisti. Una scelta inizialmente non compresa, ma che con il tempo ha portato i suoi frutti. Ogni giorno riceviamo mail da tutta Italia di persone interessate a venire in camper, i B&B e gli alberghi della città ricevono prenotazioni». Per i camperisti è disponibile l’area, non attrezzata, del parcheggio/piazzale della scuola media in via Sant’Ilario, a pochi passi dal centro storico, dalle 8 di sabato 7 dicembre alle 18 di domenica 8. (red.te)